CATUCCI STEFANO

Professore Ordinario 
Settore scientifico disciplinare di riferimento  (M-FIL/04)
Ateneo Università degli Studi di ROMA "La Sapienza" 
Struttura di afferenza Dipartimento di ARCHITETTURA E PROGETTO 
Recapiti Elenco recapiti telefonici
E-Mail stefano.catucci@uniroma1.it

Orari di ricevimento

Martedì h.
11.30-13.30 e Venerdì h.
9-11 stanza L020, sede di Valle Giulia.
Altri orari su appuntamento per email.

Curriculum

Prof. Stefano Catucci
Sapienza Università di Roma
Dipartimento di Architettura e Progetto
Via Flaminia, 359
00197 Roma
ITALIA
Nato a Roma (2-4-1963), Stefano Catucci è Professore Ordinario di Estetica presso la Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Architettura e Progetto.
Si è laureato in Filosofia a Roma nel 1989, sotto la guida del Prof. Emilio Garroni. In seguito ha ottenuto il suo PhD in Estetica all’Università di Bologna e ha studiato alla "Freie Universität" di Berlino Ovest, con il Prof. E. Tugendhat, e alla "École des Hautes Études en Sciences Sociales" di Parigi, con il Prof. Nicolas Tertulian.
Nel 1995 ha pubblicato il libro La filosofia critica di Husserl (ed. Guerini e Associati) la cui preparazione ha richiesto un periodo di ricerca presso lo "Husserl-Archief” di Leuven, in Belgio. Il lavoro sui manoscritti di Husserl lo ha portato, negli anni seguenti, alla pubblicazione di diversi saggi di carattere fenomenologico,tra cui Le cose stesse. Note su un’autocritica trascendentale della fenomenologia di Husserl (in «Leitmotiv», 3, 2003, pp. 43-65), basato sull’analisi di testi husserliani al tempo ancora inediti.

Nel 2001 Stefano Catucci ha pubblicato per Laterza la prima Introduzione a Foucault in italiano (più volte ristampata e uscita in una nuova edizione aggiornata nel 2019). Quindi, nel 2003, è stata la volta del volume Per una filosofia povera, uno studio ad ampio spettro su estetica, filosofia e politica negli anni della Grande Guerra (ed. Bollati Boringhieri). Ha inoltre collaborato alla stesura del Dizionario di Estetica curato per Laterza da Gianni Carchia e Paolo D'Angelo (1999).
Negli anni successive ha scritto numerosi saggi sul pensiero di Michel Foucault, sull’estetica contemporanea francese e tedesca, sulle teorie dell’architettura e sulla musica, in particolare su autori come Wagner e Stockhausen. Recentemente è tornato su Foucault con saggi come La linea del crimine (in «Agalma», 2015) e The prison beyond its theory (Cappelen Damm publ., Oslo, 2018). Parte dei suoi scritti su Foucault sono stati rivisti e raccolti nel libro Potere e visbilità (ed. Quodlibet, 2019).
Nel 2013 la sua ricerca Imparare dalla Luna (ed. Quodlibet) ha ottenuto ampia risonanza anche al di là del campo degli studi filosofici, portandolo fra l’altro a tenere conferenze al Festival delle Scienze di Roma (2013), al Festival Wired di Milano (2014) e al Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica (2015). Il libro è stato riproposto in una versione aggiornata nel 2019.
Prima di insegnare a Roma, Stefano Catucci è stato Professore di Estetica presso l’Università di Camerino. Attualmente è membro del Dipartimento di Architettura e Progetto della Facoltà di Architettura della Sapienza, è direttore del Laboratorio “Traum” e del Master di I livello in Lighting Design. È inoltre membro del collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca “Draco”, presso lo stesso Dipartimento, e membro fondatore della Cattedra Internazionale di Estetica “Emilio Garroni”. Per due mandati (2013-16 e 2016-19), il massimo consentito dalla legge, è stato membro eletto del Senato Accademico della Sapienza.

È stato nel comitato scientifico di diverse riviste (fra cui "Gomorra",1998-2006, e “Forme di vita” 2004-2009) ed è nel board di diverse collane editoriali di carattere accademico. Fa parte, sin dalla fondazione nel 2001, della Società Italiana di Estetica.
Dal 1989 conduce programmi di carattere musicale e culturale su Rai-Radio3, emittente per la quale ha fondato nel 2000, con Michele dall’Ongaro, “I Concerti del Quirinale”, dei quali è attualmente il coordinatore artistico. Ha inoltre realizzato nel 2013 per Rai-Radio3 la serie “Tutto Wagner”.
Collabora regolarmente con alcune fra le più importanti istituzioni musicali italiane (Accademia Nazionale di S. Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Festival Mi-To Settembre Musica) e ha organizzato manifestazioni di tipo filosofico-musicale per la Biennale Musica di Venezia (2006-07) e per il Festival Play.it di Firenze (2011).
È autore di testi divulgativi in ambito musicale, tra cui due (“Bach e la Musica Barocca”, “Storia della Musica”) per ragazzi, parte di una serie da lui ideata e che sono stati tradotti in oltre 10 lingue.

Prof. Stefano Catucci
Sapienza Università di Roma
Dipartimento di Architettura e Progetto
Via Flaminia, 359
00197 Roma
ITALIA
Born in Rome (2-4-1963), Stefano Catucci is Full Professor of Aesthetics at the University of Rome “Sapienza” (Faculty of Architecture, Dpt. Od Design Architecture).
He graduated in Philosophy in 1989, in Rome, studying with Prof. Emilio Garroni. Later he had his PhD in Aesthetics at the University of Bologna and studied at the "Freie Universität" in Berlin, Germany, under the tutoring of Prof. E. Tugendhat, and at the "École des Hautes Études en Sciences Sociales" in Paris, France, under the tutoring of Prof. Nicolas Tertulian.
In 1995 he published the book La filosofia critica di Husserl (Husserl’s Philosophy: a critical Theory), whose preparation required a period of research at the "Husserl-Archief” in Leuven, Belgium. The work on Husserl’s manuscripts led, in the following years, to the writing of several essays on phenomenology, among which Le cose stesse. Note su un’autocritica trascendentale della fenomenologia di Husserl (“The things themselves. Notes on a transcendental autocriticism of Husserl’s phenomenology”, in «Leitmotiv», 3, 2003, pp. 43-65) based on the analysis of Husserlian texts still unpublished at the time.

In 2001 Stefano Catucci published the first italian Introduction to Foucault (several times reprinted, updated in 2019). Then, 2003, Per una filosofia povera (“Towards a Philosophy of Poverty”) ended a wide-ranging study about aesthetics, philosophy and politics in Europe at the age of WWI. He wrote also several articles for a Dictionary of Aesthetics edited by Gianni Carchia and Paul D'Angelo (1999).
In the following years, he wrote essays about Michel Foucault’s thinking, french and german contemporary aesthetics, theories of music and architecture. Recently he also returned back to his Foucault’s studies publishing the text La linea del crimine (“The Line of Crime”, in «Agalma») and writing another essay, The prison beyond its theory, that will be published in the next months in Norway (Cappelen Damm publ., Oslo, ed. Norte Ostreng). Part of his Foucault’s studies has been reviewed and collected in the book Potere e visbilità (Power and Visibility, 2019).
In 2013 his book Imparare dalla Luna (Learning from the Moon) gained wide reputation also outside the philosophical field and has given him the opportunity to hold a conference at the 2015 National Congress of the Società Italiana di Fisica. The book has been updated in a new edition in 2019.
Before teaching in Rome, Stefano Catucci was Professor of Aesthetics at the University of Camerino. There he has organized some architectural and philosophical congresses: “Empty Spaces” (1999), “Masks and Spaces” (2000, also a book edited by S. Catucci with U. Cao), “Radical Spaces” (2001).

Now he is member of the Department of Design Architecture at the University “Sapienza” in Rome (DiAp), director of a Master in Light Design (MLD), member of the PhD “Draco” (Architecture, Construction, Space and Society), founder-member of the Emilio Garroni International Chair (Faculty of Philosophy), principal investigator of the research group “Feelings and the City”, funded in 2017 by Sapienza Università di Roma. He has also been for 6 years (until 2019) elective member of the academical steering group (Senato Accademico) of the same University.
He served on the editorial board of some scientific journals, such as "Gomorra" (published by Meltemi, Rome, 1998-2006) and “Forms of Life” (ed. Derive/Approdi, Rome, 2004-2009).
He has created and organized meetings about “Philosophy, Arts and Music” at the Biennale Musica in Venice (2006 and 2007) and the “States-General of Arts” in Florence (2011). As a musicologist, he regularly cooperates with the most important Italian musical institutions.