Scaramuzzo Francesca Anna

Docente a contratto esterno 
Ateneo Università degli Studi di ROMA "La Sapienza" 
Struttura di afferenza
Recapiti Elenco recapiti telefonici

Orari di ricevimento

Ogni giorno previo accordo via e-mail.

Curriculum

ESPERIENZA PROFESSIONALE
- Dal giugno 2013 ad oggi: Collaboratrice Scientifica (come Assegnista di Ricerca o Borsista) c/o Dipartimento SBAI, Università di Roma La Sapienza.
- 01/06/2014 – 31/05/2015: Borsista post-dottorato finanziata dalla Fondazione “Guido Donegani” - Accademia Nazionale dei Lincei c/o Dipartimento di Chimica, Università di Roma La Sapienza.
- 01/05/2010 - 30/04/2013: Assegnista di Ricerca c/o Dipartimento di Scienze Chimiche, Università di Padova
- Maggio 2012: Visiting Post-doc Researcher (Short Term Scientific Mission nell’ambito dell’Azione COST CM1005, Supramolecular Chemistry in Water) c/o Department of Chemistry, Nanoscience Center, University of Jyvaskyla (Finland)
IDONEITA' E ABILITAZIONI
- 23/12/2016: Idonea al Concorso da Ricercatore di III livello 368.16-Area Strategica Materiali Avanzati indetto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (9° posizione complessiva)
- Novembre 2007: Abilitazione all'esercizio della professione di Chimico (Iscritta all’Albo dei Chimici della Calabria)
ISTRUZIONE E FORMAZIONE
- 21/12/2009 e 08/07/2010: Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche e PhD conseguiti in co-tutela rispettivamente c/o l'Università di Roma La Sapienza e la University of Twente, Enschede (Paesi Bassi) discutendo la tesi: "Functionalization of Inorganic Surfaces: from the Synthesis of New Monolayers to the Immobilization of Biological Material". Supervisori: Prof. Jurriaan Huskens, Prof. Mario Barteri
- 27/10/2006: Laurea Specialistica in Chimica con voto 110 e lode/110 c/o l'Università di Roma La Sapienza discutendo la tesi: "Sintesi e Caratterizzazione di Nuove Molecole Linker per la Funzionalizzazione di Superfici di Au e Si utilizzate per la realizzazione di Biosensori". Relatore e Co-relatore: Prof. Mario Barteri, Prof. Giancarlo Doddi
- 15/07/2004: Laurea Triennale in Chimica con voto 110 e lode/110 c/o l'Università di Roma La Sapienza discutendo la tesi: "Analisi delle variazioni conformazionali dell’alfa-lattoalbumina indotte da miscele idroalcoliche tramite spettroscopia di dicroismo circolare e di fluorescenza".
PUBBLICAZIONI A STAMPA:
- 22 articoli su riviste o serie internazionali peer reviewed indicizzate su Scopus, di cui 4 come primo autore e 3 come primo autore e corresponding author
- 2 conference papers su riviste internazionali peer reviewed indicizzate su Scopus, di cui 1 come primo autore e corresponding author
- 1 capitolo di un libro (come primo autore)
- 1 Relazione Tecnica nell’ambito di un Accordo tra Ministero dello Sviluppo Economico ed ENEA.
ATTI DI CONVEGNO:
- 15 comunicazioni orali a congressi nazionali e internazionali (10 come relatore e 5 come co-autore)
- 22 presentazioni a scuole e congressi nazionali e internazionali (comunicazioni poster e flash come autore principale o co-autore).
ATTIVITA' E INTERESSI DI RICERCA
Gli interessi di ricerca di F.A. Scaramuzzo spaziano dai materiali nanostrutturati per applicazioni energetiche alle nanotecnologie basate su matrici inorganiche funzionalizzate con molecole organiche e macromolecole biologiche, fino al riconoscimento molecolare. Tali interessi, solo apparentemente distanti tra loro, sono maturati nel corso degli anni trascorsi in diversi gruppi italiani ed europei e sono stati sviluppati sempre con una forte impronta personale. Le principali linee di ricerca sono esposte di seguito:
1. Sintesi e caratterizzazione di nanostrutture per applicazioni in ambito energetico e sensoristico. In particolare, F. A. Scaramuzzo si occupa della sintesi per via elettrochimica in solventi organici polari di nanotubi e nanofili di titania. F.A. Scaramuzzo ha condotto studi di base su questi materiali, modulando le condizioni di reazione e di cristallizzazione utilizzate (geometria della cella, composizione del bagno anodico, voltaggi applicati, temperatura) in modo da ottenere un perfetto controllo dei loro parametri morfologici e strutturali. Ha utilizzato con successo questi materiali nell’ambito del water splitting e come anodi nelle batterie litio-ione; ha inoltre recentemente sviluppato una innovativa metodologia sintetica che permette di ottenere multistrati di nanotubi con diversa sezione su Ti metallico e su ITO per applicazioni in ambito ottico.
2. Funzionalizzazione di superfici inorganiche e nanostrutture. Durante la sua permanenza presso il gruppo del Prof. J. Huskens della University of Twente (Enschede, The Netherlands), nell’ambito del dottorato di ricerca, F.A. Scaramuzzo ha appreso ed applicato le principali tecniche di funzionalizzazione e caratterizzazione di superfici inorganiche. In particolare ha funzionalizzato con successo superfici di oro e silice con molecole di interesse organico e biologico. Sfruttando la classica reattività Au-S, ha dimostrato la possibilità di crescere cellule a stretto contatto con superfici di oro per applicazioni nell’ambito dell’ingegneria tissutale. Ha inoltre applicato con successo reazioni di tipo click per ottenere una piattaforma reattiva per ammine su silice. Attualmente sta mettendo a frutto le proprie competenze in quest’ambito al fine di utilizzare nanostrutture di titania in ambito sensoristico.
3. Sintesi e caratterizzazione di complessi metallici e composti eterociclici (piridine, sali di pirilio e di piridinio) per riconoscimento molecolare e interazione con acidi carbossilici, amminoacidi, proteine e acidi nucleici. Oltre ad acquisire capacità e competenze tecniche riguardanti sintesi e caratterizzazione di molecole organiche, nell’ambito di questa linea di ricerca F.A. Scaramuzzo ha approfondito aspetti di spettroscopia di dicroismo circolare e di fluorescenza, studiato con successo fenomeni di chiralità indotta e razionalizzato i risultati ottenuti tramite analisi statistica multivariata. Si è, inoltre, occupata della sintesi e della caratterizzazione tramite microscopia a forza atomica di strutture cage-like e delle loro capacità autoassemblanti.
4. Nell’ambito di diverse e consolidate collaborazioni, F.A. Scaramuzzo si occupa della caratterizzazione tramite microscopia a forza atomica in aria e in fluido di diversi tipi di materiali, quali grafene e nanoparticelle metalliche e polimeriche funzionalizzate con molecole organiche, membrane, polimeri, vescicole per applicazioni in campo energetico, biomedico e analitico. È inoltre interessata a misure di AFM elettrochimico.