STORIA DEL LIBRO E DEL DOCUMENTO
(obiettivi)
-Storia del documento Introduzione alla storia e all'evoluzione delle istituzioni di conservazione della memoria scritta; modalità di circolazione del libro e del documento in diversi contesti storico-sociali.
-Storia del libro Introduzione alla storia e alle funzioni della scrittura: tecniche e ambiti di produzione, circolazione, fruizione, conservazione (e distruzione) delle scritture librarie e documentarie, dalla scrittura a mano alla stampa.
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Codice
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1041877 |
Modulo: STORIA DEL LIBRO
(obiettivi)
Introduzione alla storia e alle funzioni della scrittura: tecniche e ambiti di produzione, circolazione, fruizione, conservazione (e distruzione) delle scritture librarie e documentarie, dalla scrittura a mano alla stampa.
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Lingua
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ITA |
Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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M-STO/09
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Ore Aula
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36
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Ore Esercitazioni
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12
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative affini ed integrative
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Canale Unico
Docente
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SANTONI FRANCESCA
(programma)
Introduzione alla storia, alle funzioni, all’evoluzione della scrittura e delle istituzioni di conservazione della memoria scritta in diversi periodi e contesti storico-sociali dell’Occidente latino: tecniche e ambiti di produzione, circolazione, fruizione, conservazione (e distruzione) delle scritture librarie e documentarie, dalla scrittura a mano alle moderne tecnologie. Il corso si articola in due moduli diversi ma strettamente correlati, nel corso dei quali i due docenti svolgeranno i seguenti argomenti:
Francesca Santoni L’alfabeto a Roma e nell’Occidente latino. Supporti e strumenti: la fatica di scrivere. La forma del libro: dal codice al rotolo, dal rotolo al codice. Scrivere per leggere: libri per monaci e preti, per nobili e re, per studenti e studiosi. Dal copista al calligrafo. Scrivere per documentare dall’età antica a quella medievale: documenti per i papi, per i sovrani, per i privati, per la ‘pubblica amministrazione’.
Giovanni Paoloni Amministrare lo Stato moderno: dal documento al fascicolo. Libri e lettori: dal Rinascimento all’Illuminismo. Archivi e documenti dal Settecento all’Ottocento. La memoria del sapere: nascita delle infrastrutture culturali moderne. Libri, lettori, editori nell’Ottocento. Le telecomunicazioni e il pubblico nel XX secolo: un nuovo concetto di cittadinanza. Evoluzione tecnologica, lettori e industria editoriale.
 Fabio M. Bertolo, Paolo Cherubini, Giorgio Inglese, Luisa Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Roma, Carocci, 2004 (rist. 2018) OPPURE Marilena Maniaci, Breve storia del libro manoscritto, Roma, Carocci, 2019. Giorgio Cencetti, Dal tabellione romano al notaio medievale, in Il notariato veronese attraverso i secoli. Catalogo della mostra in Castelvecchio, Verona, Collegio notarile di Verona, 1966, pp. XIX-XXIX (online http://www.scrineum.it/scrineum/biblioteca/scaffale.html). Fausto Colombo, Nascita del prodotto culturale di massa, 1881-1900, in La cultura sottile. Media e industria culturale in Italia dall'Ottocento agli anni Novanta, Milano, Bompiani, 1998, pp. 37-90. Giovanna Nicolaj, Divagazioni intorno al notaio medievale: «ma come davvero sia stato, nessuno, nessuno sa dire», in La testimonianza del documento notarile come fedeltà e interpretazione. XVII Congresso internazionale del notariato latino - Forum (Firenze, 5 ottobre 1984), Milano, Giuffrè, 1986, pp. 47-67 (rist. in G.N., Storie di documenti-Storie di libri. Quarant’anni di studi, ricerche e vagabondaggi nell’età antica e medievale, a cura di C. Mantegna, Dietikon-Zürich, Urs Graf Verlag, 2013, pp. 16-25). Giovanni Paoloni, Il documento e le sue istituzioni. Archivi, biblioteche e musei, in Archivistica. Teorie, metodi e pratiche, a cura di L. Giuva e M. Guercio, Roma, Carocci, 2014, pp. 429-461. Giovanni Paoloni, Infrastrutture e servizi culturali. Riflessioni tra storia e politica, in Percorsi e luoghi della conoscenza. Dialogando con Giovanni Solimine su biblioteche, lettura e società, a cura di G. Di Domenico, G. Paoloni e A. Petrucciani, Milano, Bibliografica, 2016, pp. 283-297. Gino Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Roma-Bari Laterza, 2010 (ristampa 2014), pp. 25-51. 1 saggio a scelta tra quelli contenuti in: Armando Petrucci, Scrivere e leggere nell’Italia medievale, a cura di Ch. M. Radding, Milano, Sylvestre Bonnard, 2007 (con esclusione di: L’illusione della storia autentica: le testimonianze documentarie, pp. 249-262). 1 saggio a scelta tra: Reinhard Wittmann, Una “rivoluzione della lettura” alla fine del XVIII secolo? e Martyn Lyons, I nuovi lettori nel XIX secolo: donne, fanciulli, operai, in Storia della lettura nel mondo occidentale, a cura d G. Cavallo e R. Chartier, Roma-Bari, Laterza, 2009, pp. 337-369 o 371-409.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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- |
Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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Modulo: STORIA DEL DOCUMENTO
(obiettivi)
Introduzione alla storia e all'evoluzione delle istituzioni di conservazione della memoria scritta; modalità di circolazione del libro e del documento in diversi contesti storico-sociali.
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Lingua
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ITA |
Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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M-STO/08
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Ore Aula
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36
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Ore Esercitazioni
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12
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative affini ed integrative
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Canale Unico
Docente
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PAOLONI GIOVANNI
(programma)
Introduzione alla storia, alle funzioni, all’evoluzione della scrittura e delle istituzioni di conservazione della memoria scritta in diversi periodi e contesti storico-sociali dell’Occidente latino: tecniche e ambiti di produzione, circolazione, fruizione, conservazione (e distruzione) delle scritture librarie e documentarie, dalla scrittura a mano alle moderne tecnologie. Il corso si articola in due moduli diversi ma strettamente correlati, nel corso dei quali i due docenti svolgeranno i seguenti argomenti: F. Santoni L’alfabeto a Roma e nell’Occidente latino. Supporti e strumenti: la fatica di scrivere. La forma del libro: dal codice al rotolo, dal rotolo al codice. Scrivere per leggere: libri per monaci e preti, per nobili e re, per studenti e studiosi. Dal copista al calligrafo. Scrivere per documentare dall’età antica a quella medievale: documenti per i papi, per i sovrani, per i privati, per la ‘pubblica amministrazione’. G. Paoloni Amministrare lo Stato moderno: dal documento al fascicolo. Libri e lettori: dal Rinascimento all’Illuminismo. Archivi e documenti dal Settecento all’Ottocento. La memoria del sapere: nascita delle infrastrutture culturali moderne. Libri, lettori, editori nell’Ottocento. Le telecomunicazioni e il pubblico nel XX secolo: un nuovo concetto di cittadinanza. Evoluzione tecnologica, lettori e industria editoriale.
 Fabio M. Bertolo, Paolo Cherubini, Giorgio Inglese, Luisa Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Roma, Carocci, 2004 (rist. 2018). Giorgio Cencetti, Dal tabellione romano al notaio medievale, in Il notariato veronese attraverso i secoli. Catalogo della mostra in Castelvecchio, Verona, Collegio notarile di Verona, 1966, pp. XIX-XXIX. Fausto Colombo, Nascita del prodotto culturale di massa, 1881-1900, in La cultura sottile. Media e industria culturale in Italia dall'Ottocento agli anni Novanta, Milano, Bompiani, 1998, pp. 37-90. Giovanna Nicolaj, Divagazioni intorno al notaio medievale: «ma come davvero sia stato, nessuno, nessuno sa dire», in La testimonianza del documento notarile come fedeltà e interpretazione. XVII Congresso internazionale del notariato latino - Forum (Firenze, 5 ottobre 1984), Milano, Giuffrè, 1986, pp. 47-67 (rist. in G.N., Storie di documenti-Storie di libri. Quarant’anni di studi, ricerche e vagabondaggi nell’età antica e medievale, a cura di C. Mantegna, Dietikon-Zürich, Urs Graf Verlag, 2013, pp. 16-25). Giovanni Paoloni, Il documento e le sue istituzioni. Archivi, biblioteche e musei, in Archivistica. Teorie, metodi e pratiche, a cura di L. Giuva e M. Guercio, Roma, Carocci, 2014, pp. 429-461. Giovanni Paoloni, Infrastrutture e servizi culturali. Riflessioni tra storia e politica, in Percorsi e luoghi della conoscenza. Dialogando con Giovanni Solimine su biblioteche, lettura e società, a cura di G. Di Domenico, G. Paoloni e A. Petrucciani, Milano, Bibliografica, 2016, pp. 283-297. Gino Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Roma-Bari Laterza, 2010 (ristampa 2014), pp. 25-51. 1 saggio a scelta tra quelli contenuti in: Armando Petrucci, Scrivere e leggere nell’Italia medievale, a cura di Ch. M. Radding, Milano, Sylvestre Bonnard, 2007 (con esclusione di: L’illusione della storia autentica: le testimonianze documentarie, pp. 249-262). 1 saggio a scelta tra: Reinhard Wittmann, Una “rivoluzione della lettura” alla fine del XVIII secolo? e Martyn Lyons, I nuovi lettori nel XIX secolo: donne, fanciulli, operai, in Storia della lettura nel mondo occidentale, a cura d G. Cavallo e R. Chartier, Roma-Bari, Laterza, 2009, pp. 337-369 o 371-409.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Date degli appelli
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Date degli appelli d'esame
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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