Docente
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MARCHETTI LUCA
(programma)
Estetica analitica. Il corso si propone di affrontare il problema della definizione dell’arte attraverso l’analisi di uno dei classici della filosofia: Ludwig Wittgenstein. A partire dalla nozione wittgensteiniana di “somiglianze di famiglia” verranno analizzate alcune prospettive anti-essenzialiste, con particolare riferimento alle nozioni di “concetto aperto” di Morris Weitz e di “cluster” di Berys Gaut. Analoga attenzione verrà dedicata alla distinzione tra teorie “funzionali” e “procedurali”, così come tra teorie “istituzionali” e teorie “storico-ricorsive”. Attraverso il problema della definizione dell’arte il corso si propone di delineare alcune questioni centrali dell’estetica analitica contemporanea, che permettano di restituire lo sfondo teorico e la complessità del dibattito in corso.
 Studenti frequentanti. Testi d’esame: 1) L. Wittgenstein, Ricerche filosofiche, Einaudi. 2) M. Weitz, Il ruolo della teoria in estetica, in P. Kobau, G. Matteucci, S. Velotti (a cura di), Estetica e filosofia analitica, il Mulino, 2007, pp. 13-27. 3) M. Weitz, Arte come concetto aperto, in S. Chiodo (a cura di), Che cosa è arte, Utet, 2007, pp. 44-53. 4) M.C. Beardsley, Le definizioni delle arti, in P. Kobau, G. Matteucci, S. Velotti (a cura di), Estetica e filosofia analitica, il Mulino, 2007, pp. 29-53. 5) G. Dickie, La nuova teoria istituzionale dell'arte, in S. Chiodo (a cura di), Che cosa è arte, Utet, 2007, pp. 85-97. 6) J. Levinson, Una definizione storica dell'arte, in S. Chiodo (a cura di), Che cosa è arte, Utet, 2007, pp. 54-74.
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere ai testi d’esame la seguente bibliografia integrativa: 1) L. Perissinotto, Wittgenstein. Una guida, Feltrinelli, Milano, 2008. 2) L. Marchetti, Oltre l’immagine. Rappresentazione e filosofia in Wittgenstein e Rorty, Mimesis, 2009. 3) J. Levinson, Estetica, in F. D’Agostini, N. Vassallo (a cura di), Storia della filosofia analitica, Einaudi, 2002, pp. 425-445.
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