| Modulo: PROTOSTORIA EUROPEA II |
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Lingua
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ITA |
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Corso di laurea
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Scienze Archeologiche |
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Programmazione per l'A.A.
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2020/2021 |
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Curriculum
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Archeologia preistorica, classica, medievale |
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Anno
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Secondo anno |
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Unità temporale
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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L-ANT/01
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Ore Aula
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42
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative di base
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Canale Unico
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Docente
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VANZETTI ALESSANDRO
(programma)
Le società della Protostoria europea: parte seminariale. Il corso integra le lezioni frontali (corso di Protostoria europea I) per gli studenti di secondo anno che frequentano per un totale di 12 CFU (= Protostoria europea I + II).
UTENTI PREVISTI:Il modulo è particolarmente consigliato a tutti gli studenti:
i) che abbiano già sostenuto il modulo di base di Archeologia preistorica e protostorica del 1° anno
ii) che seguano l'indirizzo di Preistoria e Protostoria o di Etruscologia, siano interessati al mondo miceneo e all'Europa, all'età arcaica, ma anche seguano altri indirizzi
iii) che siano interessati allo studio dell'organizzazione sociale antica
iv) che siano intenzionati ad approfondire temi di metodologia e prassi della ricerca archeologica (parte del corso seminariale)
CORSO con frequenza obbligatoria*: si tratta di un modulo seminariale e la frequenza al corso è fondamentale fin dalle prime lezioni. Si veda il calendario allegato al sito di facoltà e riportato alla voce "modalità di svolgimento".
DESCRIZIONE DEL CORSO
Il corso vuole stimolare l’approccio critico ai dati archeologici e fornire strumenti pratici adeguati per svolgere ricerca sulle società dell’Europa protostorica.
Il corso complessivo da 12 CFU comprende sia le lezioni frontali sulle società della Protostoria (Protostoria europea I) che questa parte seminariale (Protostoria europea II), durante la quale vengono discussi argomenti di teoria e di metodo e soprattutto gli studenti preparano delle presentazioni in cui affrontano criticamente un contesto archeologico, discutendo i riflessi nella società corrispondente. Le presentazioni vengono esposte in relazioni di discussione con il docente e gli altri studenti.
I contesti in studio nel 2020-21 saranno scelti all'inizio del corso, tra le regioni europee extra-italiane.
Il tema generale del corso seminariale sarà la metallurgia nel corso della protostoria, affrontando primariamente le leghe di rame (tra cui soprattutto il bronzo), ma potranno anche essere affrontati il ferro e altri metalli, come il piombo, l'argento o l'oro. Si affronterà il flusso complessivo del processo metallurgico, dalla materia prima al prodotto finito e al suo uso; una particolare attenzione sarà dedicata alle tecnologie e alle analisi scientifiche.
Il corso comprende una lezione di pratica del disegno archeologico (della ceramica).
Inoltre, saranno effettuate visite guidate al Museo Archeologico Nazionale Romano e al Museo Preistorico Etnografico "L. Pigorini" (Museo delle Civiltà).
Il corso può essere collegato a laboratori supplementari sulla ceramica protostorica e sulla gestione dei dati di scavo (Database e GIS), attivabili per almeno 4 partecipanti, per l'acquisizione di altri CFU di "altre attività formative".
Il corso è inoltre collegato alle attività di scavo e ricognizione del prof. A. Vanzetti (scavo: Cannatello presso Agrigento - gennaio-febbraio 2021; ricognizione: Gazzo Veronese (VR) - novembre 2021).
* Gli studenti impossibilitati a frequentare devono concordare con il docente il programma di esame
 A) TEORIA
a) D.L. Clarke, Archaeology: the loss of innocence, Antiquity XLVII, 1973, pp. 6-18.
b) J. Bintliff, The Death of Archaeological Theory?, in J. Bintliff, M. Pearce (eds.), The Death of Archaeological Theory? Oxbow, Oxford 2011, pp. 7-22.
c) M. Vidale, Che cos’è l’etnoarcheologia. Bussole, Carocci, Roma 2004, pp. 7-34.
d) M.B. Schiffer, Archaeological context and systemic context, in American Antiquity 37/2, 1972, pp. 156-165.
B) SIGNIFICATO DI PROTOSTORIA
e) R. Peroni, Che cosa si può intendere per protostoria italiana, in R. Peroni, Introduzione alla protostoria, Laterza ed., Roma-Bari 1994, pp. IX-X.
f) A. Harding, Introduction, in A. Harding, European Societies in the Bronze Age, Cambridge University Press, Cambridge 2000, pp. 1-21.
C) STRUMENTI
g) W.G. Mook, H.T. Waterbolk, Radiocarbon Dating. Handbooks for archaeologists 3, European Science Foundation, Strasbourg 1985.
h) P.I. Kuniholm, Dendrochronology and Other Applications of Tree-ring Studies in Archaeology. In D. R. Brothwell and A. M. Pollard, eds., The Handbook of Archaeological Sciences, John Wiley & Sons, Ltd., London 2001.
i) Estratti da S.J. Shennan, Quantifying Archaeology. Edinburgh University Press, 1997, 2nd ed.
l) S.T. Levi, Dal coccio al vasaio, Zanichelli 2010, capp. 1-3, pp. 26- 110; capp. 6-7, pp. 142-170.
m) N. Ialongo, A. Vanzetti, Dispensa sul disegno archeologico della ceramica.
D) INTRODUZIONE AL SEMINARIO
A. Harding, European Societies in the Bronze Age, Cambridge University Press, Cambridge 2000, parti indicate a inizio corso.
M. Radivojević et al. 2019. The Provenance, Use, and Circulation of Metals in the European Bronze Age: The State of Debate. Journal of Archaeological Research 27: pp. 131–185.
La bibliografia specifica del seminario sarà concordata successivamente.
Studenti non frequentanti possono richiedere un programma individuale.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Date degli appelli
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Date degli appelli d'esame
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
Valutazione di un progetto
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| Modulo: PROTOSTORIA EUROPEA I |
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Lingua
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ITA |
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Corso di laurea
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Scienze Archeologiche |
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Programmazione per l'A.A.
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2020/2021 |
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Curriculum
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Archeologia preistorica, classica, medievale |
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Anno
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Secondo anno |
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Unità temporale
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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L-ANT/01
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Ore Aula
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42
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Ore Studio
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Attività formativa
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Attività formative di base
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Canale Unico
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Docente
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VANZETTI ALESSANDRO
(programma)
Introduzione generale alla Protostoria europea, tramite lezioni frontali assistite da presentazioni di immagini.
UTENTI PREVISTI:Il modulo è particolarmente consigliato a tutti gli studenti:
i) che abbiano già sostenuto il modulo di base di Archeologia preistorica e protostorica del 1° anno
ii) che seguano l'indirizzo di Preistoria e Protostoria o di Etruscologia, siano interessati al mondo miceneo e all'Europa, all'età arcaica, ma anche seguano altri indirizzi
iii) che siano interessati allo studio dell'organizzazione sociale antica
Dopo un'introduzione al concetto di protostoria, ai fondamenti di cronologia comparata e alle premesse nella tarda età del rame, il corso si concentra sulle età del bronzo e del ferro, in modo necessariamente sintetico.
Le lezioni sono suddivise in due blocchi impostati per cronologia (Bronzo antico e medio; Bronzo tardo e Ferro) e aree geografiche (Mediterraneo; Balcani e Danubio; Alpi ed Europa centrale; Scandinavia; Europa occidentale).
A queste lezioni se ne aggiungono altre 3 a carattere tematico: Ambiente, economia e società; connettività europea; il sacro e lo spazio.
Il fine è di presentare le linee-chiave di carattere storico sulle fasi precedenti alle società caratterizzate da un uso diffuso della scrittura. Al termine del modulo, lo studente sarà quindi in grado di orientarsi criticamente sulle traiettorie europee di formazione delle società complesse, destinate a breve a essere unificate sotto il dominio di Roma, su larga parte del continente.
Nella prospettiva attuale di ricerca, elementi centrali che emergono per questi periodi sono gli scambi, la mobilità e l'interazione anche su lunghe distanze; il procacciamento di materie prime e l'artigianato; l'emergere di figure di spicco, come i guerrieri o le donne di rango, rispetto alla più vasta popolazione; lo sviluppo di specifiche credenze sacre e di una cosmologia correlata; l'elaborazione di originali soluzioni di organizzazione della società.
 - A. Harding, H. Fokkens 2013. The Oxford Handbook of the European Bronze Age. Oxford University Press, Oxford: capitoli selezionati indicati dal docente
- Ulteriori testi e immagini indicati dal docente
Significato della Protostoria europea
- R. Peroni 1994. Che cosa si può intendere per protostoria italiana. In R. Peroni, Introduzione alla protostoria, Laterza ed., Roma-Bari: pp. IX-X.
- A. Harding 2000. Introduction. In A. Harding, European Societies in the Bronze Age, Cambridge University Press, Cambridge: pp. 1-21.
Società nella Protostoria europea
R. Peroni 1996. Due millenni in controluce: una proposta di lettura. In R. Peroni, L'Italia alle soglie della Storia, Laterza ed., Roma-Bari.
A. Harding 2000, Social organisation. In A. Harding, European Societies in the Bronze Age, Cambridge University Press, Cambridge: pp. 386-394.
Mobilità alle origini della Protostoria europea
I. Olalde, S. Brace, M. Allentoft et al. 2018. The Beaker phenomenon and the genomic transformation of northwest Europe. Nature 555: 190–196.
Scambi nella Protostoria europea
- K. Kristiansen 2018. The Rise of Bronze Age Peripheries and the Expansion of International Trade 1950–1100 BC. In K. Kristiansen, T. Lindkvist, & J. Myrdal (a cura di), Trade and Civilisation: Economic Networks and Cultural Ties, from Prehistory to the Early Modern Era. Cambridge University Press, Cambridge: pp. 87-112.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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