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1017055 -
DIRITTO COMMERCIALE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà la conoscenza dei principi di base del diritto commerciale. Saranno oggetto di studio le tematiche inerenti all’organizzazione e al funzionamento dell’impresa, con particolare attenzione alla disciplina delle società anche nei momenti di crisi. Acquisirà, la capacità di comprensione dei temi e dei problemi considerati in chiave critica e non solo ricettiva. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo studente acquisirà la capacità di comprendere la ratio e il significato delle norme come risultato interpretativo, nonché la capacità di applicarle correttamente. Autonomia di giudizio: Lo studente acquisirà la capacità di qualificazione dei fatti al fine della individuazione e della selezione della disciplina ad essi applicabile. Abilità comunicative: Lo studente acquisirà la capacità di illustrare in modo chiaro e corretto le proprie conoscenze, il metodo e i risultati dell’interpretazione. Capacità di apprendere: Lo studente acquisirà la capacità di valutare alla luce del sistema le argomentazioni a sostegno dei diversi approdi ermeneutici. Capacità di comprendere e collocare sistematicamente le evoluzioni dell’ordinamento riguardo agli argomenti oggetto del corso.
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FARINA PASQUALINA
( programma)
Evoluzione storica e normativa del Diritto commerciale; impresa e imprenditore; Categorie di imprenditori; acquisto qualità imprenditori; statuto dell’imprenditore commerciale; l’azienda; i segni distintivi; la proprietà intellettuale; concorrenza; contratti bancari; intermediazione finanziaria; intermediazione mobiliare; contratti di borsa; consorzi; gruppo europeo di interesse economico, associazioni temporanee d’imprese, reti d’impresa; titoli di credito; società e figure affini; società di persone: società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice; società di capitali: società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata; società con azioni quotate nei mercati regolamentati; società cooperative e mutue assicuratrici; trasformazione, fusione e scissione; società europee, gruppi; procedure concorsuali
 Testi consigliati: AA.VV, a cura di M. CIAN, Manuale di Diritto commerciale, casa editrice Giappichelli, ultima edizione disponibile: Il testo è da studiare tutto ad esclusione dei paragrafi 1 (compravendita) e 3 (locazione e noleggio) della parte I del capitolo 16 e i paragrafi 3 (viaggio) e 5 (deposito) della parte II del capitolo 16 e ad esclusione dei capitoli 71, 72,73 (eccetto i paragrafi 4 (leasing) e 7 (factoring), 74, 75. oppure G. FERRI, Manuale di Diritto commerciale, a cura di C. Angelici e G.B. Ferri, ultima edizione disponibile ad esclusione, nella Parte quarta del paragrafo 2 (vendita), 3 (contratto estimatorio) del capitolo II; del paragrafo 4 (albergo) e 5 (deposito) del capitolo III; tutto il capitolo IV (contratti bancari) ad eccezione del paragrafo 22 (factoring) e il capitolo V sul contratto di assicurazione.
Durante il corso potrà essere distribuito materiale didattico integrativo che sarà disponibile nella pagina web docente
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CARIDI VINCENZO
( programma)
Il corso è suddiviso in cinque parti, dedicate rispettivamente a Impresa, Titoli di credito, Contratti di impresa, Procedure concorsuali e Società, e ciò secondo il seguente programma:
INTRODUZIONE. – 1. Diritto commerciale: evoluzione storica e normativa. – Parte I. IMPRESA. – 2. Impresa e imprenditore nel sistema giuridico italiano. – 3. Le diverse categorie di imprenditori. – 4. Imprenditore individuale, imprenditore collettivo e imprenditore "società". – 5. Lo statuto dell'imprenditore commerciale. – 5.1. Pubblicità. – 5.2. Scritture contabili. – 5.3. Rappresentanza. – 5.4. Disciplina della crisi. – 6. L'azienda. I segni distintivi dell'impresa. La concorrenza. ‒ Parte II. TITOLI DI CREDITO. – 7. I titoli di credito in generale. – 8. Titoli di credito cambiari. – Parte III. CONTRATTI DI IMPRESA. – 9. La contrattazione di impresa. Profili generali. – 9.1. Compravendita. – 9.2. Contratto estimatorio. Somministrazione. Concessione di vendita. Franchising. – 9.3. Appalto. Subfornitura. Trasporto. Deposito. – 9.4. Mandato. Commissione. Spedizione. Agenzia. Mediazione. – 9.5. Conto corrente ordinario. – 9.6. I contratti bancari (Disciplina generale; Conto corrente bancario; Deposito; Apertura di credito; Anticipazione bancaria; Sconto; Garanzie bancarie; Servizi di custodia, deposito titoli in amministrazione e cassette di sicurezza). – 9.7. I contratti dell’intermediazione finanziaria (Leasing; Factoring; cartolarizzazione dei crediti). – 9.8. I contratti del mercato mobiliare. – Parte IV. PROCEDURE CONCORSUALI. – 10. Profili strutturali e funzionali. – 11. Strumenti preventivi e procedimenti preconcorsuali (Allerta; Composizione assistita della crisi; Piani di risanamento attestati; Accordi di ristrutturazione dei debiti). – 12. Le procedure concorsuali giudiziali. – 12.1. Il concordato preventivo. – 12.2. La liquidazione giudiziale. – 13. Le procedure concorsuali amministrative. – 13.1. La liquidazione coatta amministrativa. – 14. Le procedure concorsuali miste. – 14.1. L’amministrazione straordinaria “comune”. – 14.2. L’amministrazione straordinaria “speciale”. – 15. Le procedure concorsuali di sovraindebitamento. – Parte V. SOCIETÀ. – 12. Le società. Nozione e tipi. – 13. Le società di persone. – 13.1. La società semplice. – 13.2. La società in nome collettivo. – 13.3. La società in accomandita semplice. – 14. Le società di capitali. – 14.1. La società per azioni. – 14.2. La società a responsabilità limitata. – 14.3. La società in accomandita per azioni. – 14.4. Scioglimento e liquidazione delle società di capitali. – 15. I gruppi di società. – 16. Le società con scopo mutualistico. – 16.1. Le società cooperative. – 16.2. Le mutue assicuratrici. – 17. Le operazioni straordinarie. – 17.1. Trasformazione. – 17.2. Fusione. – 17.3. Scissione. – 18. Società estere e norme di conflitto. – 19. Le società europee. – 19.1. La società europea. – 19.2. La società cooperativa europea. – 20. Operazioni straordinarie trasfrontaliere.
 Testi consigliati
A.1. A scelta dello studente, uno dei seguenti:
G. F. Campobasso, Manuale di diritto commerciale, VII edizione, a cura di M. Campobasso, UTET Giuridica, Torino, 2019
M. Cian (a cura di), Manuale di diritto commerciale, III edizione, Giappichelli, Torino, 2019
G. Presti e M. Rescigno, Corso di diritto commerciale, Volume unico, IX edizione, Zanichelli, Bologna, 2019
A.2. Per gli studenti interessati ad un maggior approfondimento degli argomenti del corso, si consigliano le seguenti Opere:
Opzione A - G. F. Campobasso, Diritto commerciale. 1. Diritto dell’impresa, VII edizione, a cura di M. Campobasso, UTET Giuridica, Torino, 2013 - G. F. Campobasso, Diritto commerciale. 2. Diritto delle società, IX edizione, a cura di M. Campobasso, UTET Giuridica, Torino, 2020 - G. F. Campobasso, Diritto commerciale. 3. Contratti. Titoli di credito. Procedure concorsuali, V. edizione, a cura di M. Campobasso, UTET Giuridica, Torino, 2014
Opzione B - M. Cian (a cura di), Diritto commerciale. I. Diritto dell’impresa, Giappichelli, Torino, 2020 - M. Cian (a cura di), Diritto commerciale. II. Diritto della crisi d’impresa, Giappichelli, Torino, 2019 (con sezione di aggiornamento “Il codice della crisi e dell’insolvenza”) - M. Cian (a cura di), Diritto commerciale. III. Diritto delle società, Giappichelli, Torino, 2020 Opzione C - G. Ferri, Manuale di Diritto commerciale, XVI edizione, UTET Giuridica, Torino, 2019
A.3. In ogni caso, lo studio dei testi consigliati deve essere accompagnato da un costante confronto con il dato normativo vigente. Ciò che potrà essere fatto dotandosi di una qualsiasi tra le molte edizioni in commercio del Codice civile con le principali leggi complementari, purché aggiornata quantomeno al 2020.
(Date degli appelli d'esame)
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9
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IUS/04
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72
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1013711 -
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze di base sul funzionamento del sistema finanziario. In particolare, il corso si prefigge l’obiettivo di analizzare gli elementi essenziali del sistema finanziario, ovvero: gli intermediari finanziari, gli strumenti ed i mercati finanziari, il sistema di regolamentazione e vigilanza. Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno le conoscenze di base sugli elementi costitutivi del sistema finanziario e saranno in grado di comprendere i meccanismi fondamentali del suo funzionamento. Nello specifico gli studenti svilupperanno conoscenze e competenze in relazione all’intermediazione finanziaria in termini di strumenti, mercati, intermediari, regole e autorità di vigilanza che costituisco gli elementi fondamentali del sistema finanziario. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di sapere applicare le nozioni apprese a contesti concreti e casi specifici concernenti i principali aspetti tecnico- economici delle operazioni creditizie e finanziarie. Autonomia di giudizio: : La metodologia didattica che si fonda su discussione attiva di documenti istituzionali (ad es. Relazione Annuale Banca d’Italia) o stampa specializzata, fornisce agli studenti l’opportunità di assumere posizioni argomentate con riferimento alle tematiche oggetto delle lezioni. Abilità comunicative: alla fine del corso gli studenti saranno in grado di esprimere le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio economico-finanziario. Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di ricostruire sia i temi di carattere generale ed istituzionale, sia i temi di carattere più specifico focalizzati su particolari aspetti del sistema e degli intermediari finanziari
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LEO SABRINA
( programma)
Il programma si articola nei punti che seguono atti a fornire agli studenti una conoscenza completa della materia oggetto di studio. 1. Perché studiare le istituzioni e i mercati finanziari? 2. Sistema finanziario: uno sguardo d’insieme 3. Perché esistono le istituzioni finanziarie? 4. Perché le istituzioni finanziarie sono più rilevanti in alcuni sistemi? 5. Perché si verificano le crisi finanziarie e perché sono così dannose per l’economia? 6. Banche: fondamenti dell’attività e della gestione 7. Settore bancario: struttura e concorrenza 8. Regolamentazione bancaria e finanziaria 9. Fondi comuni di investimento 10. Compagnie di assicurazione e fondi pensione 11. Banche di investimento, broker e dealer, società di venture capital 12. I tassi di interesse e il loro ruolo nella valutazione 13. Le operazioni bancarie 14. Il bilancio e alcuni principi di gestione delle banche 15. Gestione dei rischi nelle istituzioni finanziarie 16. Struttura delle banche centrali: La Banca centrale Europea e il Federal Reserve System 16b. Sistema finanziario internazionale (online) 17. Gestione della politica monetaria: strumenti e obiettivi 18. Perché i tassi di interesse variano? 18b. Come il rischio e la struttura per scadenza influenzano i tassi di interesse 19. I mercati finanziari sono efficienti? 20. Mercati monetari 21. Mercato obbligazionario 22. Mercato azionario 23. Mercato dei cambi 24. Mercato dei derivati
Il programma è suddiviso in sei parti:
Parte 1 – Introduzione (12 ore) Parte 2 – Principi basilari dell’intermediazione finanziaria (12 ore) Parte 3 – Istituzioni finanziarie (12 ore) Parte 4 – Gestione delle istituzioni finanziarie (12 ore) Parte 5 – Banche centrali e politica monetaria (12 ore) Parte 6 – Mercati finanziari (12 ore)
 Istituzioni e mercati finanziari 9/Ed. con MyLab - Frederic S. Mishkin - Stanley G. Eakins - Elena Beccalli
Materiale didattico integrativo obbligatorio ed esercitazioni sono reperibili sulla piattaforma e-learning Sapienza Moodle
(Date degli appelli d'esame)
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9
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SECS-P/11
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72
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1017164 -
MATEMATICA FINANZIARIA
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di comprendere i meccanismi finanziari di base del debito e degli investimenti, di stilare piani di rimborso, di capire il funzionamento di un semplice mercato obbligazionario. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di calcolare i tassi di interesse di finanziamenti e investimenti, di valutare il piano di rimborso di un mutuo, di calcolare la probabilità di un vasto numero di eventi di vario tipo. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno capacità e competenza per comprendere ed utilizzare tutti i concetti di base della Finanza. Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno la capacità di parlare delle tematiche dell’attualità finanziaria e di analizzarle. Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di leggere e capire gli articoli dei principali giornali finanziari e sviluppare un’idea propria al riguardo.
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BIANCHI SERGIO
( programma)
Operazioni finanziarie e struttura del mercato. Definizione e classificazione delle operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie elementari. Principio di equivalenza finanziaria. Ipotesi del mercato ideale. Caratteristiche dei mercati finanziari reali. Schemi delle operazioni finanziarie di investimento e di anticipazione. Ipotesi sulle funzioni di prezzo. Fattore di capitalizzazione. Fattore di attualizzazione. Interesse. Tasso effettivo di interesse. Sconto. Tasso effettivo di sconto. Operazioni finanziarie a pronti ed a termine. Proprieta delle funzioni di valore nell'ambito dello schema a termine. Relazione tra operativita e pronti e a termine (nel caso di due periodi). Condizione di non arbitraggio. Struttura di mercato in funzione dei tassi di interesse. Regimi finanziari. Regime finanziario della capitalizzazione composta (a tasso periodale, a tassi variabili, a tasso medio). Tassi equivalenti. Tasso nominale di interesse convertibile. Intensita istantanea di interesse. Tasso nominale di sconto convertibile. Intensita istantanea di sconto. Forza di interesse per leggi finanziarie di una variabile. Forza di interesse per leggi finanziarie di due variabili. Scindibilita. Uniformita. Regime finanziario della capitalizzazione semplice. Regime finanziario dello sconto commerciale. Operazioni finanziarie complesse. Rendite. Valutazione di una rendita. Tasso interno di rendimento. Classificazione delle rendite. Valori attuali e montanti per rendite immediate, differite, anticipate, posticipate, intere, frazionate. Valori attuali per rendite perpetue. Valori attuali e montanti per rendite continue. Capitalizzazione mista (cenni). Determinazione del numero delle rate, della rata e del tasso di interesse. Problema della ricerca del tasso: metodo iterativo, metodo per interpolazione e metodo delle approssimazioni successive. Indici temporali e di variabilita. Maturity. Scadenza media finanziaria. Scadenza media aritmetica. Duration: definizione, proprieta ed interpretazione finanziaria. Duration dei titoli a cedola fissa. Convexity. Definizione e classificazione. Prestiti obbligazionari. Duration di: titoli obbligazionari (TCN, TCF), portafogli obbligazionari (con esempi), rendita immediata posticipata con rata costante e proprieta. Convexity. Costituzione di capitale e ammortamenti. Problemi legati alla costituzione di capitale. Contratto di mutuo (generalita). Debito residuo. Debito estinto. Quota capitale. Quota interesse. Rata. Ammortamenti: classificazione. Ammortamento con pagamento periodico degli interessi e rimborso finale del capitale. Ammortamento progressivo. Ammortamento uniforme. Ammortamento a due tassi. Ammortamento con interessi anticipati. Cenni alla valutazione dei principali titoli derivati (forward/futures, swap, option)
 Bortot, Magnani, Olivieri, Rossi, Torrigiani, Matematica Finanziaria, Monduzzi Editore, Cap. I-II-III-IV M. Frezza, Esercizi di Matematica Finanziaria svolti e commentati, McGraw Hill, 2019 Slide distribuite durante il corso e dispensa di esercizi.
(Date degli appelli d'esame)
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9
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SECS-S/06
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72
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
Uno dei seguenti sette moduli, a scelta dello studente: - (visualizza)
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1013709 -
Diritto dell'Unione Europea
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di disporre di una avanzata conoscenza delle questioni costituzionali e materiali del Diritto dell'Unione europea, ed in particolare del funzionamento istituzionale dell'Unione europea e del suo sistema legislativo. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di avere una conoscenza di base sul sistema dei ricorsi giurisdizionali e su questioni quali la cittadinanza europea ed il divieto di discriminazioni. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno un’autonoma capacità di giudizio, in una prospettiva storica, teorica e critica sui fondamenti del diritto dell’Unione europea. Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine al ragionamento giuridico e la capacità di argomentazione sui fondamenti del diritto dell’ Unione europea. Capacità di apprendere: alla fine del corso gli studenti avranno acquisito familiarità con le norme che governano l'Unione europea.
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ORLANDI MAURIZIO
( programma)
Le origini e lo sviluppo del processo d'integrazione europea: dal Trattato istitutivo della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA) ai Trattati sull'Unione Europea (TUE) e sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE). Le istituzioni e gli organi politici dell’Unione: il Consiglio europeo; il Consiglio; il Parlamento europeo; la Commissione; il Comitato Economico e Sociale, il Comitato delle regioni. Le istituzioni giurisdizionali: la Corte di giustizia; il Tribunale ed il Tribunale della funzione pubblica; la Corte dei conti. Le istituzioni finanziarie: la Banca Centrale Europea e la Banca Europea degli investimenti. Le fonti dell’ordinamento dell'Unione. I princìpi generali del diritto dell'Unione europea; le norme dei Trattati; i Regolamenti; le Direttive, le Decisioni; le raccomandazioni ed i pareri; gli Accordi internazionali. Le procedure innanzi alla Corte di giustizia e ai Tribunali specializzati: i ricorsi per infrazione; il controllo di legittimità degli atti comunitari; il ricorso in carenza; la competenza pregiudiziale. Il rapporto tra le norme dell’Unione e quelle interne.
 R. ADAM, A. TIZZANO, Manuale di diritto dell’Unione europea, Giappichelli, Torino, 2014, Parti I, II e III.
N.B. Questo testo è in particolare suggerito per chi intenda frequentare anche il corso di Diritto europeo ed internazionale dell’economia, per il quale sono suggerite le altre parti del manauale.
In alternativa R. ADAM, A. TIZZANO, Lineamenti di diritto dell’Unione europea, Giappichelli, Torino, Ultima edizione.
In alternativa A.L.VALVO, Istituzioni di diritto dell’Unione europea, Giappichelli, Torino 2019.
(Date degli appelli d'esame)
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6
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IUS/14
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1046896 -
ECONOMIA AGROALIMENTARE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno gli elementi utili alla conoscenza delle caratteristiche strutturali organizzative e gestionali del settore agroalimentare e del suo ruolo all’interno del sistema socio-economico. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di comprendere le politiche che regolano il funzionamento del settore agroalimentare conoscendone gli elementi fondamentali ed interpretandone le ragioni. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno un’autonoma capacità di giudizio riguardante le possibilità di sviluppo del settore agroalimentare sia in rapporto al ruolo che esso svolge nell’economia e nella società sia alle opportunità offerte dalle diverse misure di politica agraria. Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine alla valutazione critica del settore agroalimentare nel suo complesso e la capacità di argomentare sulle disposizioni legislative ad esso collegate. Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di proseguire nel loro percorso di studi e, in particolare, di integrare le conoscenze acquisite riguardo all’economia del settore agroalimentare con quelle degli altri insegnamenti dell’ambito disciplinare economico.
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ZECCA FRANCESCO
( programma)
Introduzione al funzionamento del sistema agroalimentare: struttura,organizzazione, elementi teorici e metodologie di analisi. Il settore agricolo: caratteristiche, strutture produttive e organizzazione economica. L’Industria alimentare: consistenza , settori di attività e risultati economici. La distribuzione alimentare: strutture distributive, analisi del canale distributivo. I consumi alimentari: analisi del comportamento del consumatore, evoluzione dei consumi, il consumo critico. Politiche agroalimentari: le politiche commerciali,le politiche di mercato. Integrazione associazionismo e cooperazione nel sistema agroalimentare. La Politica Agricola Comunitaria: evoluzione, strumenti e prospettive future. Le politiche per la sicurezza degli alimenti: il concetto di qualità,la normativa di riferimento, etichettatura origine e tracciabilità dei prodotti, il sistema dei controlli. Politiche di sicurezza alimentare:evoluzione e implicazioni.
 Appunti e materiale didattico fornito dal docente
Testi di approfondimento
Malassis L.,Ghersi G. :Introduzione all’economia agroalimentare,Edizioni il Mulino,Bologna;
Saccomandi V. :Istituzione di economia del mercato dei prodotti agricoli,REDA,Roma
Sodano V.,Sassi M.,Marchini A. :Economia agroalimentare:mercati e politiche, McGraw-Hill,Milano.
(Date degli appelli d'esame)
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6
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AGR/01
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1017138 -
GEOGRAFIA ECONOMICA
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti al termine del corso disporranno dei principali strumenti cognitivi della analisi spaziale, e territoriali. L'analisi verrà centrata in riferimento ai principali elementi dell'analisi economica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti saranno nella condizione di identificare, scegliere ed utilizzare le principali regole ed i principali concetti della analisi geoeconomica nella prospettiva di costruire un modello di pianificazione territoriale idoneo ad essere proposto in relazione a differenti scenari. Autonomia di giudizio: Gli studenti conosceranno le strutture principali dell'analisi regionale e saranno in condizione di comparare territori differenti da un punto di vista geografico ed economico. Abilità comunicative: Gli studenti saranno altresì in condizione di discriminare e creare piani diversi in relazione a variabili economiche e territoriali differenti. Capacità di apprendere: Gli studenti saranno in grado di comprendere le relazioni più significative tra la dimensione economica dello spazio e le principali strutture dei mercati internazionali.
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MORETTI ALESSANDRO
( programma)
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti fondamentali della geografia economica e politica. Nella prima parte del corso verranno ricostruiti i concetti base della disciplina (spazio, regione, ambiente, paesaggio, territorio) e i diversi periodi di evoluzione della disciplina con i relativi approcci e strumenti. Gli studenti verranno così progressivamente avvicinati alla prospettiva geografica e al modo con cui la geografia osserva il mondo, soprattutto sotto gli aspetti descrittivo, interpretativo, critico. Questa prima parte occuperà prevedibilmente 12 ore. Si dedicherà attenzione poi ai settori dell'economia, ai principi della loro organizzazione spaziale, con particolare attenzione all'agricoltura, attività manifatturiere, ai servizi, al terziario avanzato e al quaternario. Questa costituisce la parte centrale del corso, laddove si cerca di mostrare la dimensione spaziale dei settori economici in passato e nella fase attuale. Questa seconda parte occuperà prevedibilmente 16 ore. Particolare attenzione verrà poi dedicata alla geografia urbana e ai rapporti tra economia e città, guardando al passato e alle condizioni con cui attualmente si articola il processo di urbanizzazione. I rapporti tra urbanizzazione e globalizzazione saranno approfonditi. Questa terza parte occuperà si suppone circa 12 ore. Una parte del corso, per un ammontare di 10 ore, verrà dedicata al tema delle teorie e delle politiche di sviluppo, alla scala urbana, regionale, nazionale, europea.
(Date degli appelli d'esame)
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6
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M-GGR/02
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
10589237 -
GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiscono conoscenze nell’ambito delle Risorse naturali e materie prime presenti in natura, potenzialmente utilizzabili , e delle problematiche ambientali derivanti dal loro sfruttamento
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti saranno in grado di comprendere l’influenza della dinamica tecnologica sulla disponibilità delle risorse nell’ottica dello sviluppo sostenibile
Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di comprendere l’importanza della gestione sostenibile delle risorse per la conservazione degli equilibri naturali dell’ecosistema
Abilità comunicative: gli studenti avranno consapevolezza di una potenziale carenza di risorse naturali a lungo termine e dell’importanza di una politica per l’ambiente
Capacità di apprendere: gli studenti conosceranno la dinamica dello sfruttamento delle risorse naturali, il limite potenziale allo sviluppo derivante dall’esaurimento delle risorse non rinnovabili e la necessità dell’orientamento alla sostenibilità
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TAROLA ANNA MARIA
( programma)
Risorse naturali, materie prime e dinamica produttiva Risorse rinnovabili e non rinnovabili Materie prime dalla litosfera: Combustibili naturali, minerali Materie prime minerarie non energetiche Risorse rinnovabili, Materie prime dalla biosfera: materie prime alimentari Gestione sostenibile delle risorse Influenza della dinamica tecnologica sulla disponibilità delle risorse Soluzioni innovative orientate alla produttività delle risorse in una prospettiva sostenibile Indicatori dello sviluppo sostenibile, carbon, water footprint, impronta ambientale di prodotto (PEF) Tecnologie eco compatibili e conservazione delle risorse Il ciclo dei rifiuti, economia circolare
 R. Jirillo, C.Amendola Materie prime energia e ambiente (cap. 1,cap. V) Cedam 2013 materiale didattico a cura della docente
(Date degli appelli d'esame)
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6
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SECS-P/13
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1027101 -
LINGUA INGLESE - B2
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di parlare coerentemente, con modalità corrette e fluenti su argomenti scelti. Saranno capaci di condurre e partecipare alle discussioni e registrare i loro risultati negli appunti. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno un’attitudine costruttiva nei confronti dell’apprendimento della lingua inglese, insieme con una consapevolezza della comunicazione interculturale, e dell’inglese come lingua franca, insieme alle loro implicazioni per il mondo moderno. Abilità comunicative: gli studenti saranno in grado ad interagire in inglese con il gruppo in maniera spontanea con sicurezza e indipendenza. Saranno in grado di creare presentazioni orali, singolarmente o in gruppo, su argomenti a scelta. Capacità di apprendere: gli studenti acquisiscono strategie cognitive generative usate nella comprensione e produzione della lingua inglese parlata e scritta. Queste saranno indispensabili in contesti d’apprendimento futuri, sia accademici che professionali.
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6
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L-LIN/12
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1017238 -
REVISIONE AZIENDALE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di comprendere i fondamenti della revisione aziendale e dei suoi principi applicativi. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di comprendere le nozioni fondamentali della revisione aziendale, tra cui definizione, classificazione, caratteristiche e profili evolutivi dell’attività di revisione. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno capacità tecniche sui principi di revisione aziendale in Italia, soprattutto con riferimento al quadro normativo e alla sua evoluzione (D.Lgs. 39/2010, D.L. 5/2012, D.L. 91/2014) e ai nuovi principi di revisione internazionali (ISA Italia). Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine ad argomentare sui temi principali della revisione aziendale. Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di proseguire nel percorso di studi, soprattutto con riferimento alle materie aziendalistiche e all’analisi del bilancio d’esercizio.
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6
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SECS-P/07
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
1017266 -
TECNOLOGIA DEI CICLI PRODUTTIVI
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di valutare l’evoluzione di una tecnologia ed il cambiamento del paradigma socio-tecnologico, attraverso il ricorso alle nuove tecnologie e all’importanza degli effetti dell’innovazione nello scenario economico. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di applicare nuovi modelli di sviluppo tecnologico; saranno in grado di decidere, quale tecnologia scegliere, ed il modo del suo trasferimento per la penetrazione di mercati esteri. Saranno infine in grado aumentare la competitività, relativamente ai settori di maggior interesse. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno capacità e competenze tali da determinare ruoli importanti ed autonomi in un’ottica, decisionale e critica. Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine all’analisi e al ragionamento in chiave tecnologica ed economica. Capacità di apprendere: Gli studenti acquisiranno un back Ground di base che li guiderà verso il loro
percorso di studi, e gli conferirà la capacità di affrontare tutti gli insegnamenti in ambito economico- aziendale.
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CAMPANA PAOLA
( programma)
Tecnologia e produzione
Concetto di produzione. Funzione di produzione: mutamenti nella tecnologia e mutamenti nelle tecniche. Tecnica e Tecnologia. Progresso tecnico ed economia: l’origine delle innovazioni. L’evoluzione della tecnologia: tecnologia “dura” e “soffice”. Le tecnologie “pulite”. Innovazione tecnologica. Ruolo propulsivo dell’innovazione tecnologica. Trasferimento tecnologico. Le nuove tecnologie e il loro impatto economico, sociale e ambientale: elettronica, informatica, telecomunicazioni, automazione industriale.
I processi produttivi
Le nuove esigenze e i parametri della produzione. Le tipologie dei processi produttivi: processo job shop, a lotti, line e continuo. Il sistema integrato e il sistema automatizzato. La gestione della produzione: i piani di produzione, le previsioni della domanda, il project management. Le tecniche di gestione: la logica push e pull. La logica Just in Time, il sistema MRP II Lean Production, i nuovi modelli di gestioni della produzione.
Qualità La filosofia della qualità, il T.Q.M., Qualità e Certificazione
Testi per la preparazione dell’esame:
Materiale didattico a cura del docente
E. CHIACCHIERINI, Tecnologia e Produzione, CEDAM, 2012
 Testi per la preparazione dell’esame:
Materiale didattico a cura del docente
E. CHIACCHIERINI, Tecnologia e Produzione, CEDAM, 2012
(Date degli appelli d'esame)
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6
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SECS-P/13
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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