Gruppo opzionale:
LETTERATURE STRANIERE III ANNO - (visualizza)
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LETTERATURA FRANCESE III
(obiettivi)
Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.
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MARIOTTI FLAVIA
( programma)
Gide e la crisi del romanzo Nel quadro di una riflessione sulla crisi del modello narrativo ottocentesco e sulla ricerca di proposte innovative, il modulo si propone di analizzare tre testi di André Gide, rappresentativi di tre diverse "forme", il récit, la sotie, il roman.
 Testi: A. Gide, L'immoraliste (1902), Gallimard Folio, ult. ed.; A. Gide, Les Caves du Vatican (1914), Gallimard Folio, ult. ed.; A. Gide, Les Faux-Monnayeurs (1925), Gallimard Folio, ult. ed.; A. Gide, Journal des Faux-Monnayeurs (1927), Gallimard, "L'imaginaire", 2012. Studi: Il Romanzo francese del Novecento, a cura di S. Teroni, Bari, Laterza, 2008; J. Rivière, Le Roman d'aventure (1913), ed. it. Il romanzo d'avventura, a cura di F. Mariotti, Pisa, Pacini, 2013; E. D. Cancalon, Techniques et personnages dans les récits d'André Gide, Archives des lettres modernes, n. 117, 1970; A. Goulet, Les Caves du Vatican d'André Gide, Paris, Larousse, 1972; P. Chartier, Les Faux-monnayeurs d'André Gide, Paris, Gallimard, Foliothèque, 1991; Lectures des Faux-monnayeurs, sous la direction de F. Lestringant, Presses universitaires de Rennes, 2012.
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/03
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Attività formative caratterizzanti
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LINGUE E LETTERATURE ISPANO-AMERICANA III
(obiettivi)
Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.
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BOLOGNESE CHIARA
( programma)
Il corso propone una cartografia della narrativa cubana contemporanea, considerata a partire dagli anni settanta in poi. Il periodo preso in esame ci permetterà di analizzare come la produzione dell’isola è cambiata nel corso degli anni e in relazione allo sviluppo della politica culturale rivoluzionaria. Comincerà infatti con un’analisi di Calibán, l’opera fondamentale di Roberto Fernández Retamar, si continuerà con Alejo Carpentier, per poi tracciare un percorso che ci porterà fino alle voci più attuali. Ci soffermeremo sulla produzione più significativa di alcuni autori considerati ormai canonici nell’ambito letterario cubano, come Leonardo Padura, Mirta Yáñez o Marilyn Bobes e su altri apparsi più recentemente nel panorama letterario dell’isola, ma che comunque sono scrittori ormai imprescindibili della narrativa dei nostri giorni, come Ena Lucía Portela, Ronaldo Menéndez e i membri della chiamata Generación Cero.
 Testi obbligatori per tutti: Roberto Fernández Retamar. Calibán. Reperibile in internet Alejo Carpentier. El arpa y la sombra. Qualsiasi edizione in castigliano Mirta Yáñez. Sangra por la herida. Qualsiasi edizione in castigliano Marilyn Bobes. Alguien tiene que llorar. Qualsiasi edizione in castigliano Senel Paz. “El lobo, el bosque y el hombre nuevo”. Reperibile in Internet Leonardo Padura. Adiós Hemingway. Qualsiasi edizione in castigliano Pedro Juan Gutiérrez. Selezione di racconti de Trilogía sucia de La Habana. Reperibile sulla piattaforma virtuale Ronaldo Menéndez. La casa y la isla. Anagrama 2016 Ena Lucía Portela. Cien botellas en una pared. Edición Stockcero. Doral. Florida. 2010 VV.AA. Malditos bastardos. Diez narradores cubanos que no son…Ediciones La Palma. Madrid. 2014
SOLO PER I NON FREQUENTANTI Jorge Fornet, Los nuevos paradigmas: prólogo narrativo al siglo XXI pdf disponibile in copisteria in Sede Centrale (Marzo 2021) Dispensa di testi critici disponibile da ottobre 2020 in copisteria in Sede Centrale (Marzo 2021)
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/06
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Attività formative caratterizzanti
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LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA III
(obiettivi)
Scopo iniziale del corso è far conoscere la letteratura portoghese e brasiliana dalle origini al Seicento, ovvero il periodo di formazione di entrambe le letterature lusofone a cui solitamente non si fa cenno (se non molto raramente) nelle scuole superiori. Attraverso la manualistica, le spiegazioni fornite, e l'esame guidato in aula dei testi messi a disposizione su Moodle, lo studente verrà messo in grado di leggere, comprendere e commentare tali testi, sia dal punto di vista storico-letterario, sia dal punto di vista tematico, sia dal punto di vista formale. Ci si attende che lo studente acquisisca tali capacità a tutto tondo, potendole poi applicare all'esame di testi di altre letterature. Attraverso il confronto in aula con testi letterari contemporanei collegati ai testi in esame, verrà affinata la capacità critico-comparativa. Infine, attraverso l'esposizione orale del proprio commento di un testo o combinazione di testi a scelta, lo studente si avvierà ad una padronanza non solo critica ma anche espressiva, esperienza di cui si potrà giovare nell'esame finale.
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PINCHERLE MARIA CATERINA
( programma)
Ci si propone di fornire una presentazione ad ampio spettro ma in alcuni momenti approfondita della letteratura portoghese e brasiliana dalle Origini al Seicento. Verranno esaminati alcuni dei principali autori nell'arco temporale-spaziale-culturale che va dalla poesia galego-portoghese medievale al fiorire del Barocco, attraverso la lettura di alcuni testi fondamentali, analizzati sia dal punto di vista tematico-concettuale, sia dal punto di vista formale. Il corso si suddividerà in Moduli dedicati ad ogni periodo storico-culturale (Medioevo, Umanesimo, Età delle scoperte, Barocco), nel corso dei quali verranno di volta in volta forniti: 1.cenni base di storia per inquadrare gli autori 2.brevi informazioni sugli autori, e una prospettiva critica riassuntiva 3.analisi di testi (presentati via via in versione integrale o antologica), che verranno esaminati anche sulla base delle informazioni già date 4.eventuali collegamenti a nozioni/periodi/autori già noti agli studenti attraverso i corsi precedenti. In particolare, verranno esaminate le riletture novecentesche (parodiche e non) dei grandi capolavori o dei personaggi di spicco del periodo osservato (ad es. i lirici medievali, Camões, Sá de Miranda, rivisti rispettivamente da Haroldo de Campos, Saramago, Alexandre O’Neill, etc).
 Storia portoghese: J. Hermano Saraiva, Historia de Portugal, capitoli dalle origini al Seicento.
Storia brasiliana: Boris Fausto, Historia do Brasil, capitoli dalle origini al Seicento.
Storia letteraria del Portogallo: G. Lanciani, Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo, Roma, Bulzoni, 1999; L.Stegagno Picchio, Il Portogallo. Dalle origini al Seicento, Firenze, Passigli, 2001
Storia letteraria del Brasile: L. Stegagno Picchio, La letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997, capp. 1-4
(Date degli appelli d'esame)
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Attività formative caratterizzanti
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LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE III
(obiettivi)
Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.
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MARIANI GIORGIO
( programma)
Dal testo all'immagine: tre classici americani e i loro adattamenti in forma di graphic novel
Il corso si concentrerà su tre testi classici della letteratura americana e sui modi in cui sono stati reinventati come graphic novel. Oltre a esplorare il motivo per cui questi tre testi sono importanti di per sé, analizzeremo anche ciò che si perde e si guadagna quando vengono riproposti come graphic novel. I tre testi sono The Jungle di Upton Sinclair, un romanzo in cui l'autore desiderava denunciare le spaventose condizioni dei lavoratori del settore della produzione di carne negli Stati Uniti. Sinclair intendeva sostenere la causa socialista, ma i lettori furono più colpiti dalle condizioni antigieniche delle fabbriche dove veniva lavorata la carne, cosa che portò all'approcvazione di nuove leggi intese a proteggere la salute dei consumatori. Il romanzo di Sinclair sarà studiato insieme alla relativa graphic novel di Kristina Gehrmann. Il secondo testo che studieremo è il grande poema modernista di T. S. Eliot, The Waste Land, un'opera che molti considererebbero difficile da trasformare in un romanzo grafico, ma è proprio questo ciò che Martin Rowson ha fatto. Infine, leggeremo un romanzo generalmente associato alla "svolta" postmoderna, City of Glass, di Paul Auster, insieme al bellissimo adattamento grafico di David Mazzucchelli e Paul Karasik.
 1.Primary texts
Upton Sinclair, The Jungle (1906), any unabridged version (also available online at Project Gutenberg http://www.gutenberg.org/ebooks/140
Kristina Gehrmann, Upton Sinclair, The Jungle (graphic novel), Ten Speed Press.
T. S. Eliot, The Waste Land (1922), the recommended edition is Alessandro Serpieri’s La terra desolata. Testo inglese a fronte, Rizzoli.
Martin Rowson, The Waste Land, Seagull Books.
Paul Auster, City of Glass (1985), Penguin (or other editions—this is the first volume of Auster’s The New York Trilogy).
David Mazzucchelli and Paul Karasik, Paul Auster, City of Glass, Faber and Faber.
2.Criticism (all students must study these materials regardless of whether they attend classes or not)
Stephen Tabachnick, ed., The Cambridge Companion to the Graphic Novel, Cambridge University Press, 2017. Chs. 1, 4, 5, 6.**
Michael Moghtader, “Discursive Determinism in Upton Sinclair's The Jungle”, CEA Critic, 69, No. 3 (2007), pp. 13-27*
Jay Parini, “The Waste Land”, in American Writers Classics, Charles Scribner’s, Volume I, pp. 359-74**
Steve Tabachnick, “The Gothic Modernism of T.S. Eliot's Waste Land and What Martin Rowson's Graphic Novel Tells Us about It and Other Matters”, Readerly/Writerly Texts, 8 (2000), pp. 79-92.**
William G. Little, “Nothing to Go on: Paul Auster's City of Glass”, Contemporary Literature, 38, No. 1 (1997), pp. 133-163*
Borbála Bökös, “Palimpsestuous Intermediality: Paul Auster's City of Glass (1985) and City of Glass: The Graphic Novel (1994)”, Hungarian Journal of English and American Studies, 20, No. 2 (2014), pp. 101-119*
*These materials can be downloaded from the Sapienza website, by accessing the Jstor database through the Library portal.
**To access these materials, contact professor Mariani.
3.History of American Literature
All students will have to study—to study, not just “read”—either one of these two history of American literature manuals:
Richard Gray, A Brief History of American Literature, Wiley Blackwell, Chs. 4-5.**
C. Iuli e P. Loreto (a cura di), La letteratura degli Stati Uniti. Dal rinascimento americano ai nostri giorni, Carocci, capitoli 8-16.
**To access these materials, contact professor Mariani.
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/11
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Attività formative caratterizzanti
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1032149 -
LETTERATURA TEDESCA III
(obiettivi)
Conseguimento di una consapevolezza storico-critica dei principali aspetti letterari e culturali, legati a forti cesure e traumi storici, nell'area di lingua tedesca nel corso del XX secolo. Approfondimento, con casi di studio, del ruolo della letteratura (poesia e narrativa) nel primo Novecento e nel secondo dopoguerra.
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GUERRA GABRIELE
( programma)
IT Il giovane Ernst Jünger (nato nel 1895) si presenta volontario come tanti della sua generazione nell’Europa del 1914 e viene assegnato ai reparti d’assalto. Più volte ferito, viene decorato con la più alta onorificenza del tempo. Per tutto il periodo bellico tiene un diario che poi rielaborerà nel testo divenuto famoso come Nelle tempeste d’acciaio. Il corso si propone di confrontare i diari originali – che sono stati editi in un’edizione critica parzialmente tradotta in italiano – con il libro vero e proprio, rilevandone differenze e analogie testuali. La procedura comparativa si accompagnerà a una ricognizione storica del periodo, tra la Germania alle soglie della Prima Guerra Mondiale, quella nel pieno della guerra e quella alle prese con un dopoguerra ricco di tensioni; ad approfondire la differenza narratologica tra autobiografia e finzione, e – più in generale – il legame tra letteratura e politica che lo Jünger dei primi anni Venti prova a instaurare all’interno della galassia ideologica nota come Rivoluzione Conservatrice.
 Ernst Jünger, Nelle tempeste d‘acciaio, in una qualsiasi edizione Ernst Jünger, Diario di guerra 1914-1918, LEG 2016 Ernst Jünger, Lettere dal fronte alla famiglia 1915-1918, Leg Ernst Jünger, La guerra come esperienza interiore, PianoB 2014 Ernst Jünger, Prefazione, pp. 15-19; Prefazione alla II ed., ivi, p. 30; Per la V ed., ivi, pp. 51-53; Rivoluzione e soldatesca del fronte, ivi, pp. 70-76, in Id., Scritti politici e di guerra, vol. 1 [PDF] Luciano Canfora, 1914, Sellerio 2007 Ferruccio Masini, Il “talismano marcio” di Ernst Jünger, in Id., Gli schiavi di Efesto. L’avventura degli scrittori tedeschi del Novecento, Ed. Riuniti 1981, pp. 197-230 [PDF] Wolfgang Kaempfer, Letteratura come alibi. Il prospettivismo negli scritti di Ernst Jünger, in P. Chiarini (a cura di), Ernst Jünger. Un convegno internazionale, Shakespeare & Company 1987, pp. 9-23 [PDF) Giancarlo Alfano, Esserci stato. Esperienza, testimonianza, racconto nella guerra del Novecento, in Rappresentare l’irrappresentabile. La Grande Guerra e la crisi dell’esperienza, a cura di P. Amato et al., Marsilio 2017, pp. 299-316 [PDF] Sismografie. Ernst Jünger e la Grande Guerra, a cura di G. Gregorio e S. Gorgone, Mimesis 2019 Manuel Rossini, I non luoghi dell'inumano. Maschera e catastrofe: sulle tracce di Ernst Jünger, Ombre corte 2015
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/13
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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LETTERATURA RUSSA III
(obiettivi)
Studio del Novecento russo nelle sue figure e opere fondamentali. Sviluppo della capacità di analisi e traduzione di testi poetici russi del XX secolo. Understanding XX century Russian literature. Developing competence in analyzing and translating Russian poetic texts.
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RONCHETTI BARBARA
( programma)
(1) Parte generale. Lineamenti di storia e storia letteraria (1881-2006). (2) Approfondimento. La letteratura russa attraverso le opere: XX-XXI secolo.
 La bibliografia indicata per l'esame è strettamente correlata all'organizzazione didattica del corso e al funzionamento delle biblioteche; pertanto, indicherò qui alcuni riferimenti bibliografici che potranno essere integrati, sostituiti o eliminati, in relazione alla situazione di emergenza causata da Covid 19.
(1) Parte generale. Lineamenti di storia e storia letteraria (1881-2006). Storia della letteratura (un manuale a scelta fra i seguenti) - Storia della civiltà letteraria russa, a cura di M. Colucci e R. Picchio, Torino, UTET , vol. 2 (per il periodo successivo al crollo dell’URSS il testo dovrà essere integrato dalla lettura di altri manuali relativi agli ultimi decenni). - G. Carpi, Storia della letteratura russa II. Dalla rivoluzione d’Ottobre a oggi, Roma, Carocci, 2016 (per il periodo precedente alla rivoluzione russa, dal Simbolismo al 1917, il testo dovrà essere integrato dalla lettura di altri manuali relativi a quegli anni) N.B. Lo studio dei manuali dovrà concentrarsi sui fenomeni generali del periodo studiato e sugli autori maggiori, con particolare attenzione ai paragrafi introduttivi, ai dibattiti e alle polemiche e a tutti gli autori letti o menzionati nel corso, collocati nel contesto del loro tempo. Si consiglia la lettura del manuale di storia (facoltativa) R. Bartlett, Storia della Russia. Dalle origini agli anni di Putin, Milano, Mondadori, 2011 (pp. 155-298)
(2) Approfondimento. La letteratura russa attraverso le opere: XX-XXI secolo. Poesia Poesia straniera. Russa. Antologia della poesia russa, a cura di S. Garzonio e G. Carpi, Roma, La Biblioteca di Repubblica, 2004. Lettura in originale, analisi e traduzione di 5 componimenti (1 per ogni autore) scelti fra quelli dei seguenti poeti: A.A. Blok, A.A. Achmatova, V. Majakovskij, V. Chlebnikov, O. Mandel’štam, B. Pasternak, I. Brodskij, D.A. Prigov, S. Gandlevskij. Prosa 1. M. Bulgakov, Il Maestro e Margherita (Master i Margarita, 1928-1940; pub. 1966-67)) 2. B. Pasternak, Il dottor Živago (Doktor Živago, 1946-1955; pub. in Italia 1957) 3. Un’opera a scelta fra: - E. Zamjatin, Noi (My, 1919-1921; pub. 1924) - Isaac Babel’, L’armata a cavallo, (Konarmija, 1923-25, 1937; pub. integr. 1955) 4. Un’opera a scelta fra: - N. A. Ostrovskij, Come fu temprato l’acciaio (Kak zakaljalas’ stal’, 1935 e sgg.) - B.N. Polevoj (B.N.Kampov), La storia di un vero uomo (Un vero uomo) (Povest’ o nastojaščem čeloveke, 1946) - Vladimir Dudincev, Non di solo pane (Non si vive di solo pane) (Ne chlebom edinym 1956) 5. Un’opera a scelta fra: - A. Solženicyn, Una giornata di Ivan Denisovič (Odin den’ Ivana Denisoviča, 1962) - V. Grossman, Vita e destino (Žizn’ i sud’ba, circa 1950-1960, pub. a Ginevra 1980) - E. Ginzburg, Viaggio nella vertigine (Krutoj maršrut, circa 1947-1962; pub. 1967) - V. Šalamov, I racconti della Kolyma (Kolymskie rasskazy, circa 1954-1962; pub. New York, 1966) 6. Un’opera a scelta fra: - V. Pelevin, Omon Ra (1991-1992) - L. Ulickaja, Funeral party (Veselye pochorony, 1998) - V. Erofeev, Il buon Stalin (Chorošij Stalin, 2004) - V. Sorokin, La giornata di un opriÄnik (Den’ opriÄnika, 2006) - Anna Starobinec, Zero (Il vivente), (Živuščij, 2011)
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/21
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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LETTERATURA POLACCA III
(obiettivi)
sviluppo delle capacità lettura critica, traduzione, analisi e discussione della bibliografia critica relativa a testi e autori della letteratura polacca, con particolare riferimento a quelli trattati nel relativo modulo
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MARINELLI LUIGI
( programma)
I rapporti storici, culturali, artistici e letterari fra Polonia e Italia: aspetti, figure, autori e opere principali. La questione dell'italianismo, con particolare riguardo al dantismo polacco.
 Luigi Marinelli (a cura di), Storia della letteratura polacca, Einaudi, Torino 2004. Altra bibliografia dettagliata riguardante i vari aspetti, autori e opere trattati a lezione verrà indicata a inizio e durante il corso.
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/21
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Attività formative caratterizzanti
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LETTERATURA SPAGNOLA III
(obiettivi)
Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.
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CERRON PUGA MARIA LUISA
( programma)
Da Cervantes a Galdós: le grandi opere della literatura española Il corso si propone di insegnare come leggere criticamente una selezione di grandi opere della Letteratura spagnola dai Secoli d’Oro alla fine dell’Ottocento, tenendo conto del contesto storico, sociale e politico. Dividendo la materia in tre parti si partirà dallo studio del romanzo moderno, per tracciare il percorso dalla sua creazione con Cervantes fino alle opere di Galdós; seguirà lo studio del teatro del Secolo d’Oro, concentrandosi in tre opere di Lope de Vega, Calderón de la Barca e Tirso de Molina; infine si analizzerà la grande poesia barocca, in particolare di Quevedo e Góngora.
 BIBLIOGRAFIA 1. TESTI I. Il romanzo e la novella -Miguel de Cervantes, Don Quijote de la Mancha, ed. Francisco Rico, Madrid, Punto de Lectura, 20012; / ed. John Allen, Madrid, Cátedra. / Trad. it. Vittorio Bodini, Torino, Einaudi (soltanto per studenti di altri Corsi di Laurea). Lettura integrale della Iª parte. È obbligatoria, inoltre, la lettura dell’introduzione e delle note nell’edizione spagnola.
Un testo di Galdós a scelta -Benito Pérez Galdós, Tormento, Madrid, Alianza editorial. -Benito Pérez Galdós, Tristana, ed. R. Gullón, Madrid, Alianza / ed. bilingue di V. Galeota e A. Guarino, Venezia, Marsilio
II. Il teatro. -Miguel de Cervantes, El Juez de los divorcios, in Entremeses, ed. Eugenio Asensio, Madrid, Castalia, 1970, pp. 61-72; ed. A. Baras Escolá, Madrid, Real Academia Española, 2012, pp. 3-14. Un testo di Lope a scelta: -Lope de Vega, El caballero de Olmedo, ed. Francisco Rico, Madrid, Cátedra / ed. Joseph Perez, Madrid, Castalia. -Lope de Vega, Peribáñez y el comendador de Ocaña, ed. J. M. Marín, Madrid, Cátedra; / ed. bilingue a c. di F. Antonucci, Milano, Rizzoli (BUR). -Calderón de la Barca, La vida es sueño, ed. C. Morón Arroyo, Madrid, Cátedra; / ed. bilingue in Teatro, a c. di C. Samonà, trad. di D. Puccini, Milano, Garzanti. -Tirso de Molina (attribuito), El burlador de Sevilla, ed. A. Rodríguez López-Vázquez, Madrid, Cátedra / ed. bilingue in Teatro, a c. di M.G. Profeti e R. Paoli, Milano, Garzanti.
III. La poesia. Antologia di testi a cura della docente.
2. STORIA DELLA LETTERATURA. CRITICA -R. O. Jones, Historia de la literatura española 2. Siglo de Oro: prosa y poesía, Barcelona, Ariel, 1978. Capítulo 6 «La novela picaresca» (pp. 185-212). Capítulo 7 «La poesía en el siglo XVII» (pp. 213-250). Capítulo 8 «Cervantes y la ficción novelesca posterior» (pp. 251-278). Bibliografía (pp. 307-323). -E.M. Wilson, D. Moir, Historia de la literatura española 3. Siglo de Oro: teatro, Barcelona, Ariel, 1974. Introducción (pp. 15-17). Capítulo 2 «De Lope de Rueda a Cervantes» (pp. 49-77). Capítulo 3 «El teatro de Lope de Vega» (pp. 78-123). Capítulo 5 «Tirso de Molina» (pp. 142-160). Capítulo 6 «Calderón» (pp. 161-190). Bibliografía (pp. 227-246).
Materiale complementario disponibile nella pagina della docente nel sito di Facoltà insieme con altri testi commentati a lezione: -Mª Luisa Cerrón Puga, «Ariosto, Cervantes y el jaque mate a las caballerías», Critica del testo IX/1-2, 2006, pp. 213-238. -Mª Luisa Cerrón Puga «Desamorados y muertos de amores: Marcela e Grisóstomo a la luz del De Amore de Marsilio Ficino», en Cervantes e l’Italia, Critica del testo XX / 3, 2017, pp. 41-64.
3. STORIA DELLA SPAGNA -John H. Elliot, La Spagna imperiale 1469-1716, Il Mulino, Bologna, 1988 (Imperial Spain 1469-1716, trad. La España imperial 1469-1716, 1963), capitoli 4-8
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/05
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Attività formative caratterizzanti
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1032147 -
LETTERATURA INGLESE III
(obiettivi)
Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.
Canale: 1
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PEGHINELLI ANDREA
( programma)
Il programma verterà sulla drammaturgia britannica moderna e contemporanea e di alcuni classici del modernismo. Una prima parte del corso sarà dedicata a introdurre gli autori principali e a inserirli nel contesto storico-letterario di riferimento. In un secondo momento si passerà alla lettura critica dei testi in programma. Nella parte finale del corso è possibile prevedere presentazioni di lavori di approfondimento da parte degli studenti per stimolare momenti di discussione critica in classe tra tutti i frequentanti.
 Il programma completo sarà reso disponibile a inizio del corso.
(Date degli appelli d'esame)
Canale: 2
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MARTINO MARIO COSTANTINO BENEDETTO
( programma)
Il corso si propone di esaminare le principali istanze innovative in campo letterario legate al movimento modernista, e di seguire le dinamiche tanto di conflitto con la tradizione quanto di confronto e recupero della stessa. In tale ottica si esamineranno più da vicino alcune opere del Novecento, in particolare di S. Beckett.
 Testi primari: S. Beckett, Waiting for Godot, Endgame, Play, Not I, The lost ones
Reading List T.S. Eliot: "Prufrock", Coriolan. D.H. Lawrence, Sons and Lovers. J. Joyce, Ulysses, (capitoli I-IV)
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/10
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1047690 -
LETTERATURE NORDICHE III
(obiettivi)
Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.
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L-LIN/15
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Attività formative caratterizzanti
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1032150 -
LETTERATURA NEDERLANDESE III
(obiettivi)
Raggiungimento di competenze avanzate in tutte le abilità linguistiche. Pratica attiva nella comprensione e analisi di testi letterari (prosa, saggistica e poesia) e non. Al termine del corso gli studenti avranno acquisito competenze avanzate relative alla linguistica storica del nederlandese in relazione alle altre lingue germaniche e romanze, e alla sintassi e stilistica letteraria. Saranno in grado di interagire in situazioni linguistiche complesse, di presentare i loro punti di vista e le loro conoscenze in nederlandese, e di comprendere, tradurre e retrotradurre testi letterari e brani audio grazie al lettorato e alle esercitazioni sui testi. Sono previsti elaborati scritti in forma di mini-saggio, basati su percorsi di ricerca e bibliografia definiti in autonomia con la guida del docente, su argomenti scelti dagli studenti fra quelli legati al corso. I testi in programma verranno analizzati e contestualizzati in vista dello studio autonomo da parte degli studenti.
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TERRENATO FRANCESCA
( programma)
Il corso si articola in 96 ore impartite dalla docente a cui si aggiungono le 80 ore di lettorato nederlandese. Nel corso impartito dalla docente nei due semestri verranno analizzati dal punto di vista linguistico e studiati nel loro contesto di riferimento locale e europeo opere di narrativa e poesia dal Novecento alla contemporaneità. Le lezioni del lettorato (80 ore nei due semestri) sono improntate su complementi di ortografia, rafforzamento e ampliamento delle nozioni di morfologia e sintassi, esercizi di lettura, scrittura, ascolto, e traduzione (N-I, I-N) corrispondenti ai livelli B2/C1.
 Testi letterari e materiali forniti dalla docente; Schenkeveld van der Dussen, Nederlandse literatuur. Een geschiedenis;
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/16
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Attività formative caratterizzanti
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1047682 -
LETTERATURA NEOGRECA III
(obiettivi)
Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.
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BINTOUDIS CHRISTOS
( programma)
La storia della letteratura neogreca nell’ottocento e nel novecento italiano
Obiettivo del corso è di presentare la storia della letteratura neogreca nell’ottocento e nel novecento italiano, di studiarne i fattori che ebbero un ruolo fondamentale e di comprendere questioni che riguardano la sua ricezione. Durante il corso particolare attenzione sarà rivolta a questioni storiografiche, di ricezione e di traduzione. Inoltre saranno presentati e analizzati tre «campi» di particolare interesse riguardo alla storia della letteratura neogreca nell’Ottocento e nel Novecento italiani.
 1. MINITTI-GKONIA D., Η διάδοση των νεοελληνικών σπουδών στην Ιταλία, «Παρνασσός», 27, 1995, 260-275 2. NIKAS C., Per la storia dell’insegnamento del Greco moderno a Napoli: Atti del Convegno per il Centenario della Cattedra di Greco moderno a Napoli, «Ιταλοελληνικά», 1, 1988, 36-47 3. PERI M., La letteratura neogreca in Italia, «Il Veltro», 3-4, 1983, 397-408 4. ROTOLO V., Οι νεοελληνικές σπουδές στην Ιταλία, «Νέα Δομή», 3, 1976, 73-75 5. VITTI M., Stato degli studi neogreci in Italia. Prospettive e tendenze: Atti del III Convegno Nazionale di Studi Neogreci, Quaderni dell’Istituto di Filologia Greca, 1991, 280-290 6. BOURDIEU P., Les règles de l’art. Genese et structure du champ littéraire, éditions du Seuil
, 1992 [= Le regole dell'arte. Genesi e struttura del campo letterario, Il Saggiatore, 2005; Οι κανόνες της τέχνης. Γένεση και δομή του λογοτεχνικού πεδίου, Patakis, 2006] 7. GIANNAKOPOULOU V., Πρώτες σκέψεις για μια κοινωνιολογία της μετάφρασης στην Ελλάδα: Syn-thèses 5. Μεταφρασεολογική σκέψη – Μεταφρασεολογική πρακτική: με το βλέμμα στο μέλλον, 2012, 15-27 8. BALDINI A., Il concetto di campo per una nuova storiografia letteraria, «Nuova rivista di letteratura italiana», XVIII, 2015, 141-155
Facoltativa 1. DAMROSCH. D., What is World Literature?, Princeton University Press, 2014 2. EVEN-ZOHAR I. (1990): Polysystem Studies, «Poetics Today», 11, 1990: https://www.tau.ac.il/~itamarez/works/books/Even-Zohar_1990--Polysystem%20studies.pdf
(Date degli appelli d'esame)
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Attività formative caratterizzanti
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LETTERATURA UCRAINA III
(obiettivi)
Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.
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PACHLOVSKA OXANA
( programma)
L’obiettivo del corso è una panoramica dello sviluppo della letteratura ucraina del Novecento, ponendo l’accento sull’evoluzione culturale dell’Europa nell’ambito del suo limes orientale. Il modulo offre uno sguardo articolato sulle dinamiche evolutive della letteratura ucraina del Novecento, in tutta la complessità delle interazioni culturali dell’Ucraina con i Paesi circostanti. Si punta innanzitutto sull’approfondimento delle problematiche riguardanti il dialogo culturale tra l’Est europeo (in particolare il Mondo ortodosso) ed Europa occidentale nel Novecento. Si insegna a leggere la contemporaneità attraverso la genealogia dei vari fenomeni culturali. Interpretazione della cultura moderna e contemporanea ucraina nel contesto europeo attraverso l’acquisizione di conoscenze e competenze specifiche letterarie, linguistiche, traduttive, socio- e geoculturali. Il dialogo tra Ucraina ed Europa viene affrontato attraverso l’analisi delle principali dinamiche culturali e politiche. Il modulo si articola in due parti: storico-culturale e letteraria e prevede la lettura, l’analisi e la traduzione dei testi letterari novecenteschi.
 Boeckh K., Völkl E., Ucraina. Dalla rivoluzione rossa alla rivoluzione arancione, Trieste: Beit, 2009. Brogi G., Lami G. (eds.), The Re-Integration of Ukraine in Europe: A Historical, Historiographical and Political Urgent Issue, Alessandria: Edizioni dell’Orso, 2005 (articoli scelti). De Rosa G., Lomastro F., La Morte della Terra. La grande “carestia” in Ucraina nel 1932-33 (Atti del Convegno internazionale, Vicenza, Istituto per le Ricerche di Storia sociale e religiosa, 16-18 ottobre 2003), [Collana “Media et Orientalis Europa”, 2], Roma: Viella, 2004. Graziosi A., La fame e il suo uso. 1932-33, in Id., L’URSS di Lenin e Stalin. Storia dell’Unione Sovietica. 1917-1945, Bologna: il Mulino, 2007, pp. 331-362. Lami, G., Ucraina 1921-1956, Milano: CUEM, 2008. Onyshkevych L.Z., Rewakowicz M.G. (eds.), Contemporary Ukraine and its European Cultural Identity, New York: The Shevchenko Scientific Society–M. E. Sharpe, 2009. Pachlovska O., Civiltà letteraria ucraina, Roma: Carocci, 1998, pp. 675-818; 830-841; 844-847; 853-882; 887-921; 923-930; 945-970; 988-996; 1010-1012. ◄ ATTUALITÀ ► Bellezza S.A., Ucraina. Insorgere per la democrazia, Brescia: La Scuola, 2014. Brogi G., Dyczok M., Pachlovska O., Siedina G. (Eds.). Ukraine. Twenty years after independence. Assessments, perspectives, challenges, Roma: Aracne Editrice, 2015. Wilson A., Ukraine Crisis: What It Means for the West, London (London office): Yale University Press, 2014. Yekelchyk S., The conflict in Ukraine. What Everyone Needs to Know, Oxford: Oxford Univ. Press, 2015.
IN RETE: INTERNET ENCYCLOPEDIA OF UKRAINE
FONTI in ucraino (STUDI: storia, cultura, letteratura, lingua; TESTI LETTERARI dal Medioevo al Settecento) Dizionario: Pompeo L., Prokopovych M., Dizionario ucraino. Italiano-ucraino, ucraino-italiano, Milano: Vallardi, 2005.
(Date degli appelli d'esame)
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Attività formative caratterizzanti
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LETTERATURA CECA E SLOVACCA III
(obiettivi)
Il corso si propone di approfondire alcuni aspetti nella storia delle lingue e delle letterature ceca e slovacca nel Novecento, fornendo strumenti di indagine e chiavi di lettura, in un percorso di carattere storico-culturale costruito attraverso l’analisi di testi letterari e saggistici (il programma cambia a ogni nuovo anno accademico). La bibliografia proposta comprende anche testi in ceco e in slovacco, commentati durante le lezioni. Alle lezioni di lingua, impostate in un’ottica contrastiva, durante l’intero anno accademico si affiancano esercitazioni di lingua ceca o di lingua slovacca svolte da insegnanti di madrelingua, con l’obiettivo di permettere agli studenti di raggiungere un livello di competenza linguistica B2.
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COSENTINO ANNALISA
( programma)
Il corso presenta approfondimenti sulla storia delle letterature ceca e slovacca, tesi a stimolare sia la riflessione su composizione e stile sia un corretto approccio metodologico all'analisi storico-letteraria. Si affronta l'analisi stilistica e la traduzione di brevi testi narrativi, poetici e saggistici moderni e contemporanei. Viene esercitata inoltre la competenza nella lettura e nella traduzione di testi scritti della comunicazione quotidiana e della stampa.
 Jaroslav Seifert, Na vlnách TSF, Praha 1925 Bohumil Hrabal, La bella Poldi, in Id., Opere scelte, a cura di S. Corduas e A. Cosentino, Mondadori, Milano 2003, 2014 Nezval, Havlíček, Kolář, Skácel, Tra immaginazione e memoria, Quattro percorsi poetici, Bulzoni, Roma 1998 Vladislav Vančura, Il cavalier bandito e la sposa del cielo [Markéta Lazarová], Adelphi, Milano 1997 Karel Teige, Arte e ideologia. 1922-1933, Einaudi, Torino 1982
Ulteriori testi per esercitazioni e letture potranno essere forniti nel corso delle lezioni. Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare un programma individuale.
(Date degli appelli d'esame)
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Attività formative caratterizzanti
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LETTERATURA SLOVENA III
(obiettivi)
Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.
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TROVESI ANDREA
( programma)
Prima parte La formazione dell’identità nazionale slovena e la codificazione dello sloveno standard.
Seconda parte: Ivan Cankar e la Moderna slovena.
Il Modulo di Lingua slovena I prevede la frequenza del lettorato di lingua slovena del livello corrispondente.
 Prima parte: Thiesse A.-M., La creazione della identità nazionali in Europa, 2004. Burke P., Lingue e comunità nell’Europa moderna, 2006.
Seconda parte: Kos , J.: Primerjalna zgodovina slovenske literature, 2001. Meriggi, B.: Storia della letteratura slovena, 1961.
Lettorato: Knez, M., Markovič, A.: Slovenska Beseda v živo: 2, 2012.
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/20
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Attività formative caratterizzanti
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LETTERATURE SLAVE MERIDIONALI III
(obiettivi)
Analisi dei testi letterari sulla guerra dal punto di vista dei significanti dominanti (religiosi, etnici, nazionali, morali ecc.) e dell'impiantarsi di una specifica logica di discorso
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VAGLIO LUCA
( programma)
Le letterature croata e serba in età moderna e contemporanea Introduzione alle letterature croata e serba in età moderna e contemporanea; presentazione di autori e opere notevoli, con particolare riferimento alla narrativa e al genere del romanzo; lettura, traduzione e commento di brani tratti da opere letterarie scelte in lingua croata e in lingua serba.
 1) - KOVAČIĆ, Ante, “U registraturi” (1888) – trad. it.: Id., “Nell’archivio”, a c. di L. Costantini, UTET, Torino 1983 - KRLEŽA, Miroslav, “Hrvatski bog Mars” (1922) – trad. it.: Id., “Il dio Marte croato. Due racconti”, a cura di S. Ferrari, Studio Tesi, Pordenone 1991 - CRNJANSKI, Miloš, “Seobe” (1929) – trad. it.: Id., “Migrazioni. Parte prima”, trad. di L. Costantini, Adelphi, Milano 1992 o 2011 - ANDRIĆ, Ivo, “Na Drini ćuprija” (1945) – trad. it.: Id., “Il ponte sulla Drina”, trad. di B. Meriggi, Mondadori, Milano 1960 ed edd. successive, oppure trad. di D. Badnjević, in Id., “Romanzi e racconti”, Mondadori, Milano 2001, pp. 569-1001, e altre edd. - Brani scelti di testi letterari croati e serbi (dispense)
2) Un altro testo narrativo a scelta (per l’esame)
(Date degli appelli d'esame)
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1032151 -
LETTERATURA ROMENA III
(obiettivi)
La ricezione del Romanticismo nel contesto rumeno contemporaneo. Acquisizione di elementi fondamentali di stilistica
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TARANTINO ANGELA
( programma)
Il corso di compone di due moduli Modulo A: Introduzione alla poesia rumena moderna e contemporanea Il modulo avrà come tematiche principali 1. contestualizzazione dei fenomeni di modernizzazione nel XX secolo 2. principali tematiche che hanno interessato il dibattito culturale nel periodo interbellico (modernità vs tradizione, forme dell’identità nazionale ecc.) 3. correnti e poeti rappresentativi del XX secolo Modulo B: Ricezione italiana della poesia rumena moderna e contemporanea Il modulo si svolgerà in forma seminariale con la partecipazione attiva degli studenti. Muovendo dalla selezione di testi poetici moderni e contemporanei apparsi in traduzione italiana, il Laboratorio si articolerà nella presentazione del testo in originale, nella scelta di un frammento che dovrà essere tradotto dal gruppo di studenti; la discussione delle traduzioni realizzate dagli studenti e confronto con la traduzione pubblicata.
 M. Zamfir, Scurta istorie. Panorama alternativa a literaturii romane, II, Polirom, Bucuresti, 2017 M. Zaciu-M. Papahagi-A. Sasu (eds), Dicţionarul esenţial al scriitorilor romani, Albatros, Bucureşti, 2000 [autori trattati durante il corso] M. Cugno, La poesia romena del Novecento, Edizioni dell’Orso, Alessandria (qualsiasi edizione)
Modulo B I testi oggetto del modulo B saranno indicati dalla docente all’inizio del corso e saranno accessibili sulla piattaforma e-learning
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/17
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Attività formative caratterizzanti
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1032152 -
LETTERATURA UNGHERESE III
(obiettivi)
Introduzione alla storia culturale rumena moderna e contemporanea. Ricezione italiana della letteratura rumena moderna e contemporanea
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ROZSAVOLGYI EDIT
( programma)
Letteratura ungherese modernista
L’inizio del modernismo ungherese viene fatto coincidere dalla storiografia letteraria col dare avvio nel 1908 alla rivista letteraria “Nyugat” (Occidente), anche se Antal Szerb, nella sua “Storia della letteratura ungherese” del 1934, lo colloca prima. Senza dubbio ci furono in Ungheria scrittori “premoderni” di fine Ottocento, autori soprattutto di novelle ispirate a modelli francesi e russi che tentarono di introdurre nella produzione letteraria un canone nuovo. Definire la fine della tendenza modernista risulta essere più ostico. Se fosse conclusa negli anni Ottanta o prima o se fosse continuata oltre, è una questione dibattuta e difficile da rispondere in modo categorico anche perché non abbiamo ancora una prospettiva storica e temporale sufficientemente distaccata che ci permetta di dare un giudizio spassionato e obiettivo, se ce ne può essere uno. I confini della storia letteraria non coincidono con quelli della Storia: nel periodo in questione gli anni 1919-20, 1945-48, 1956 e più tardi il 1989 segnano eventi epocali, ma l’andamento della creazione letteraria ungherese del Novecento non può essere legato ad essi, essendo questa più autonoma ed entro certi limiti e a prescindere dagli “artisti ufficiali”, più intatta rispetto alle ideologie totalitarie di quanto potessimo pensare. Quello che è certo è che nella produzione lirica e nella prosa ungheresi degli anni Settanta e Ottanta avvenne un significativo cambio di paradigma. La letteratura ungherese modernista può essere collocata dunque in un periodo che copre circa cento anni che vanno dalla fine dell’Ottocento agli anno Ottanta del Novecento. Cosa succede in questi cento anni nella scena lettraria in Ungheria? Il canone letterario è caratterizzato dalla presenza simultanea di tre paradigmi: degli autori legati alla rivista Nyugat, del movimento d’avanguardia e, dagli anni Trenta, degli scrittori populisti. Ognuno di loro ha influenzato l’andamento della creazione letteraria, di volta in volta con più o meno intensità. Il corso intende ad introdurre gli studenti nel mondo della letteratura ungherese modernista che, come tutte le letterature “evolute”, è caratterizzata dal pluralismo dei canoni.
 Bruno Ventavoli 2002-2004. La fabbrica delle illusioni. Letteratura, cinema e teatro tra le due guerre mondiali. In Bruno Ventavoli (a cura di) Storia della letteratura ungherese. Secondo volume. Torino, Lindau, 7-121. Töttössy, Beatrice 2002-2004. La letteratura in Ungheria dal 1945 al 2002. In Bruno Ventavoli (a cura di) Storia della letteratura ungherese. Secondo volume. Torino, Lindau, 181-385.
Lettura di un romanzo in lingua italiana, scelto fra quelli dei seguenti autori: Frigyes Karinthy, Dezső Kosztolányi, Gyula Krúdy, Sándor Márai, Magda Szabó, Géza Ottlik.
Presentazioni ppt della docente e ulteriori suggerimenti bibliografici durante le lezioni.
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/19
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Attività formative caratterizzanti
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1047680 -
LETTERATURA ALBANESE III
(obiettivi)
Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.
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L-LIN/18
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Attività formative caratterizzanti
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10589909 -
LETTERATURA SLOVENA III
(obiettivi)
Acquisizione di ulteriori capacità critiche ed espositive che, partendo dalla base consolidata di Letteratura I e II, siano in grado di proporre anche nuove riflessioni.
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L-LIN/21
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Gruppo opzionale:
LINGUE STRANIERE III ANNO - (visualizza)
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1007782 -
LINGUA FRANCESE III
(obiettivi)
Il corso si prefigge di mostrare l'interrelazione tra i processi di acquisizione del francese L2 e quelli legati alla sua creolizzazione e alla sua variazione diatopica (soprattutto in ambito africano, dove il francese è lingua ufficiale ma raramente è una vera e propria L1). Verranno affrontati anche alcuni temi legati alla diacronia (il francese del XVIII e XIX secolo).
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BOUTIN BEATRICE AKISSI
( programma)
Parte A 1/ STORIA DELLA LINGUA FRANCESE 2/ LINGUA FRANCESE IN AFRICA Parte B 3/ ASPETTI SOCIOLINGUISTICI DEL FRANCESE AFRICANO
Lettorato 1. Organizzazione Lingua francese, L-LIN/04, MLI / LCLT, III anno triennale 2 canali (A-L/M-Z) 2. Didattica 96 ore/anno - Traduzione it.fr. di testi letterari e non con aspetti di grammatica e lessico contrastivi - Prod. scritta: preparazione alla redazione di un testo argomentativo - Orale: prod. e comprensione 3. Quadro europeo Livello di entrata previsto: B1 Livello di uscita previsto: B2 -Lettura -Comprensione Orale -Produzione Scritta -Produzione orale
Attività di traduzione
4. Prove di Verifica Verifiche in itinere: minimo 3 prove per ognuna delle parti scritte (non valide ai fini della prova finale) Esonero finale scritto e orale a fine modulo (sostituisce la prova finale) Prova finale : - prova scritta (5 ore): - traduzione testo (160 parole) it.fr.+ 5 frasi con difficoltà grammaticali; - prod. scritta: testo argomentativo a partire da un articolo di giornale (500 parole) - prova orale: (15 minuti) resoconto di un video sui temi della francofonia 5. Valutazione Le due prove scritte e la prova orale sono valutate in trentesimi. La media finale viene espressa sotto forma di giudizio I risultati vengono conservati sulla piattaforma http://lettoratogolf.uniroma1.it/ per la durata di 4 sessioni 6. Materiali Dispense per la preparazione delle prove di traduzione e di produzione scritta
bibliografia
I anno: D. Berger, N. Spicacci, R. Bergamaschi, Savoir Dire, Savoir Faire 1, niveauxA1/A2/B1, seconda edizione, Zanichelli, 2016; C. Skupien Dekens, A. Kamber et M. Dubois, Manuel d'orthographe pour le français contemporain, Alphil, 2011.
Per tutti gli anni: F. Bidaud, Grammaire du français pour italophones+ Exercices de grammaire, Utet Université, Troisième édition, 2016 ;
Ulteriori riferimenti bibliografici verranno indicati dai lettori responsabili dei corsi
Sitografia: leconjugueur.com lexilogos.com CNRTL (Centre national de ressources textuelles et lexicales): http://www.cnrtl.fr IATE (Interactive technology for Europe) : http://iate.europa.eu/iatediff/switchLang.do?success=mainPage&lang=it Linguee (Dictionnaire anglais-françaiset recherche via un milliard de traductions) Pour des expressions, des bouts de phrase : http://www.linguee.com/ Wordreference : http://www.wordreference.com/ TV5 dico (pour les synonymes et les constructions - partie style) :http://dictionnaire.tv5.org/ Dictées:www.ladictee.fr Reportages vidéos : http://apprendre.tv5monde.com/ Journal radio: www1.rfi.fr/lffr/statiques/accueil_apprendre.asp Pour la transcription en Alphabet Phonétique International : www.phonetique.ulaval.ca Trésor de la langue française : http://atilf.atilf.fr/
 1/ STORIA DELLA LINGUA FRANCESE Maria R. Turano, Paul Vandepitte, (eds), Pour une histoire de l’Afrique, Lecce, Argo, 2003, (uniquement les chapitres : 1, 4, 7, 8 9 et 11). Van den Avenne, C. (2017), De la bouche même des indigènes: échanges linguistiques en Afrique coloniale (uniquement les chapitres: « de l'authenticité du petit-nègre», « la fabrique du français "aofien"»), Paris, Vendémiaire. Ruocco, G. (2017), Razze in teoria, Macerata, Quodlibet (pp. 27-64). Deveau, J.-M., (2007) « Traite, esclavage et fortifications dans l’Ouest africain », EchoGéo [En ligne]
2/ LINGUA FRANCESE IN AFRICA Aboulou, C. R. (2010), Dynamiques des français populaire africains : état des faits, état de la recherche et prospective, Congrès Mondial de Linguistique Française - CMLF 2010 [en ligne], p. 1813-1829. Boutin, B. A., Gadet, F. (2012), « Comment ce que montrent les français d’afrique s’inscrit / ne s’inscrit pas dans les dynamiques des français dans une perspective panfrancophone », Le français en Afrique, 19-34. Diao-Klaeger, S. (2015), « Le français dans le monde: Afrique », Cl. Polzin-Haumann, W. Schweickard, (eds), Manuel de linguistique française, Berlin/Boston, De Gruyter, 505-524. Gess, R. et al. (2012), « Africa », Phonological variation in French: illustrations from three continents, Part I. Africa, Amsterdam, Benjamins, 23-101. Zang Zang, P. (2018), « Du français en Afrique au(x) français d’Afrique: quel(s) parcours? », O. Floquet, Aspects linguistiques et sociolinguistiques des français africains, (ed.), Roma, Sapienza Università Editrice, 1-19. Queffélec, A. (2008), « L’évolution du français en Afrique noire, pistes de recherche », K. Holter et I. Skattum, (eds), La francophonie aujourd’hui: Réflexions critiques, Paris, L’Harmattan, 63-76.
3/ ASPETTI SOCIOLINGUISTICI DEL FRANCESE AFRICANO Aboa, A.A.L. (2008). La francophonie ivoirienne: enjeux politiques et socioculturels. Documents pour l’histoire du français langue étrangère ou seconde, n° 40/41, 163-178. Boutin B.A. et Turcsan G. (2009), “La prononciation du français en Afrique : la Côte d’Ivoire”. In J. Durand, B. Laks et C. Lyche : Phonologie, variation et accents du français, p. 131-152, Paris : Hermès. Boutin B.A. et J. Kouadio N’Guessan (2015), « Le nouchi c’est notre créole en quelque sorte, qui est parlé par presque toute la Côte d’Ivoire ». In Blumenthal, P. (éd.), Dynamique des français africains : entre le culturel et le linguistique, p. 251-271. Berne : Peter Lang. Boutin B.A. et J.-C. Dodo (2018), “View on the Updating of Nouchi Lexicon and Expressions”. In Hurst-Harosh, Ellen & Fridah Kanana Erastus (eds), African Youth Languages. New Media, Performing Arts and Sociolinguistic Development, p. 48-65. Suisse: Palgrave Macmillan. Kouadio N’Guessan, J. (2008). Le français en Côte d’Ivoire : de l’imposition à l’appropriation décomplexée d’une langue exogène. Documents pour l’histoire du français langue étrangère ou seconde, n° 40/41, 179-197. Partman G.H. (1981), L’identité nationale et l’ivoirisation du français, Bulletin de l’observatoire du français contemporain en Afrique noire, n° 2, pp. 13-22.
(Date degli appelli d'esame)
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L-LIN/04
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1007786 -
LINGUA SPAGNOLA III
(obiettivi)
Raggiungimento del livello C1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue attraverso le quattro competenze linguistiche: comprensione di testi scritti e orali e produzione scritta e orale; e conoscenza delle basi critiche dell'analisi testuale.
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6
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L-LIN/07
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1025684 -
LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA III
(obiettivi)
Dopo aver lavorato, nelle annualità precedenti, su fonologia, morfologia e sintassi, il presente corso completerà lo studio teorico e pratico di base del portoghese, studiandolo dal punto di vista dell'analisi del discorso. Si affronteranno ambiti quali la linguistica testuale, la semantica e la pragmatica, prestando sempre particolare attenzione alla teoria e alla pratica traduttiva. Gli studenti avranno accesso a strumenti utili ad accedere al significato complessivo di un dato testo, sia esplicito che implicito. Possiederanno nozioni complesse che potranno essere applicate a diverse tipologie testuali e acquisiranno competenze utili alla traduzione di testi letterari o tecnici, come anche di testi pubblicitari, etc. Infine, gli studenti saranno in grado di collegare la componente teorica a quella pratica, sviluppando le loro conoscenze tramite una bibliografia specifica e lo studio e l'analisi dei casi forniti come modello ed esempio metodologico durante il corso.
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NETTO SALOMAO SONIA
( programma)
La pluralità pragmatica e l'analise del discorso in lingua portoghese Il corso analizzerà diversi tipologie di testo, letterari e non letterari, secondo la prospettiva della pragmatica e dell'analisi del discorso. Partendo dall’analisi del discorso di diverse tipologie di testo, sarà prestata particolare attenzione all’analisi testuale come lavoro di preparazione alla traduzione intesa come un approcio globale di diverse potenzialità di interpretazione e di attuazione di specifiche strategie. Nelle prime 12 ore del corso sarà fatta un'introduzione generale (circa 6 ore) e un approfondimento (circa 6 ore) teorico e metodologico della materia. In seguito, si formulerà una proposta di studio di casi (c. 6 ore) e saranno proposti esempi da presentare in forma seminariale (c. 6 ore). Agli studenti saranno proposti esercizi da realizzare sotto la guida del docente e casi da presentare nei seminari dapprima in forma orale e poi scritta. Gli studenti dovranno organizzarsi per la lettura della bibliografia proposta, principalmente come supporto dei seminari da presentare nell’ultima parte del corso. Lettorato Il corso di Lettorato III presenta come scopo il raggiungimento del livello B2 del portoghese (secondo il Quadro Europeo di Riferimento). L'obiettivo è quello di migliorare tutte le macrocapacità (comprensione e produzione scritta e orale) attraverso un approccio comunicativo incentrato sullo studente. Gli argomenti presentati sono vicini alla vita degli studenti, concentrandosi anche sulla cultura e sulle regioni portoghesi /brasiliane e dei paesi di lingua portoghese. A livello grammaticale, oltre al consolidamento degli elementi studiati negli anni precedenti, ci concentriamo sui tempi composti del congiuntivo e diamo particolare attenzione alle proposizioni subordinate. Per valutare il Lettorato, si effettuano un esame scritto e un esame orale.
 F. Indursky, O texto nos estudos da linguagem: especificidades e limites, in Discurso e textualidade, São Paulo, Pontes, 2006, pp. 225-238; E. Orlandi, «Análise de discurso», in Discurso e textualidade, São Paulo, Pontes, 2006, pp. 13-31; F. Alves, «Unidades de tradução, o que são e como operá-las» in Traduzir com autonomia, estratégias para o tradutor em formação, São Paulo, Contexto, 2000, pp. 29-38; Salomão, Sonia Netto, «Aspetti dell’allocuzione portoghese nella traduzione letteraria verso l’italiano» In: La linguistica contrastiva tra teoria, traduzione e didattica, a cura di D. Puato, Sapienza Editrice, Roma, 2016, Vol. 54, p. 133-147 C. A. M. Gouveia, «Pragmática», in AA.VV, Introdução à linguística geral e portuguesa, Lisboa, Caminho, 1996, pp.383-419.
(Date degli appelli d'esame)
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6
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L-LIN/09
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1007783 -
LINGUA INGLESE III
(obiettivi)
Il modulo si prefigge di sensibilizzare gli studenti ai vari tipi di testi scritti, idiscourse typese all’importanza delregister, e di approfondire la conoscenza del contesto strutturale di un testo. Il corso darà rilievo alla sensibilizzazione delle caratteristiche top-down di un test scritto, con riferimento aidiscourse typese ilregister; si esploreranno inoltre dettagliatamente le caratteristiche strutturale di un testo, dalle locuzioni alla formazione della frase, dai concetti di coesione e coerenza interna all’organizzazione del paragrafo.
Canale: 1
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PLESCIA IOLANDA
( programma)
La storia della lingua inglese: problemi e sfide traduttive
Il modulo proposto integra l'acquisizione di competenze di analisi diacronica del testo con il lavoro di traduzione di testi di epoche lontane dall'inglese contemporaneo, mirando a permettere l'acquisizione di conoscenze sulla storia della lingua inglese e questioni di teoria e metodo relative alla traduzione di diverse tipologie testuali. In una prima parte del corso sarà tracciato un breve profilo storico-linguistico della lingua inglese; in secondo luogo si affronteranno alcuni nodi teorici e pratici degli studi traduttivi, come preparazione al lavoro di traduzione che sarà svolto su brani scelti appartenenti alle diverse fasi storiche oggetto di studio. In particolare si illumineranno gli aspetti formali caratteristici di alcuni momenti importanti della storia della lingua, per elaborare efficaci strategie di traduzione e adattamento per un pubblico contemporaneo.
 Jonathan Culpeper, History of English, 2nd ed., Routledge 2015
A.C. Baugh & T. Cable, A History of the English Language, Routledge, 2002 (ed edizioni seguenti)
Mona Baker, In Other Words, new ed. , Routledge 2017 (cap. scelti)
Susan Bassnett, Translation Studies, Routledge, 2002 (cap. scelti)
Selezione di saggi di approccio storico-linguistico
(Date degli appelli d'esame)
Canale: 2
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MONTINI DONATELLA
( programma)
Obiettivo del Modulo è familiarizzare lo studente con le teorie e metodologie della pragmatica linguistica e con le caratteristiche del political discourse, e dell’oratoria politica, e avviarlo all’analisi di tali testi dal punto di vista stilistico e linguistico. Il Modulo propone un’introduzione secondo l’approccio linguistico della critical discourse analysis ai caratteri fondamentali del discorso politico. Verranno poi proposti l’analisi e il commento di un corpus vario di testi di natura politica. In particolare saranno analizzati i discorsi pubblici di Tony Blair, Barack Obama, Donald Trump e di figure di spicco della scena politica internazionale, del presente e del passato. Dall’esame di alcune questioni teoriche si passerà dunque all’analisi di una selezione mirata di testi scelti che consentano di giungere a una pratica di lettura colta e competente, e a una padronanza linguistica “upper intermediate”.
Lettorato English III
Collaboratori linguistici
English III è diviso in 4 canali a seconda del cognome degli studenti. Il corso si compone di 64 ore annuali per ogni gruppo. Lezioni frontali: 4 ore settimanali, 32 ore in ciascun semestre più 2 ore di prova scritta (esonero) in ogni semestre.
Contenuti e quadro europeo
Livello uscita: C1 Competenze: esprimere la propria opinione su un testo scritto, affermare sentimenti e il significato delle esperienze personale in dettaglio; tradurre brevi testi dalla L1 nella lingua di destinazione; riconoscere la ripetizione di idee espresse mediante sostituzione, parafrasi; sviluppare una discussione che fornisce ragioni a favore o contro un punto di vista: sintetizzare testi più complessi in frasi brevi.
Obiettivi Il modulo si prefigge di sensibilizzare gli studenti ai vari tipi di testi scritti, discourse type, importanza del registro, e di approfondire la conoscenza del contesto strutturale di un testo. Il corso darà rilievo alla sensibilizzazione delle caratteristiche top-down di un test scritto, con riferimento ai discourse types e il register; si esploreranno inoltre dettagliatamente le caratteristiche strutturale di un testo, dalle locuzioni alla formazione della frase, dai concetti di coesione e coerenza interna all’organizzazione del paragrafo.
The module aims to introduce students to various written text types, discourse types and the importance of register, as well as the structural context of a text. The course will highlight awareness of top-down characteristics of a written text,with reference to discourse types and register; the structural features of texts are also explored in detail, together with sentence formation, coherence and cohesion, paragraph organization.
Prove di verifica lettorato: lo studente può scegliere di fare l’esame completo nella sessione di giugno (non prima); lo studente frequentante (presenza al 75% delle lezioni) può sostenere una prova a metà modulo (written mid-module test) e una prova finale (written and oral end-of-module test). La prova di lettorato non viene valutata in trentesimi. I risultati verranno pubblicati sulla pagina del docente e registrati sul 'libretto giallo' dello studente (da presentare al docente per la verbalizzazione) e archiviati.
Lettorato English III: Viene adottato un testo di livello C1 per lo svolgimento delle attività in classe; ulteriori materiali vengono forniti dal lettore durante il corso.
 Bibliografia 1) G. Yule, Pragmatics, Oxford: Oxford University Press, 1996. 2) Jonathan Charteris-Black, Analysing Political Speeches. Rhetoric, Discourse and Metaphor, London, Palgrave Macmillan, 2014.
Ulteriori indicazioni verranno fornite all’inizio del corso.
(Date degli appelli d'esame)
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6
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L-LIN/12
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36
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1025714 -
LINGUA TEDESCA III
(obiettivi)
Apprendimento di nozioni di linguistica tedesca e di competenze teorico-metalinguistiche a livello avanzato. Apprendimento della Lingua Tedesca scritta e orale finalizzato al raggiungimento del Livello B2.
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PUATO DANIELA
( programma)
L'insegnamento è articolato in due parti: - lezioni frontali del docente su argomenti di linguistica tedesca (Pragmatica; Linguistica testuale) che si terranno nel II semestre per complessive 24 ore; - esercitazioni pratiche di lingua tenute dai lettori madrelingua (raggiungimento Livello europeo B2) che si svolgeranno in entrambi i semestri per complessive 120 ore.
Le LEZIONI FRONTALI DEL DOCENTE si articolano in due nuclei tematici di 12 ore ciascuno con la seguente sequenza di argomenti: A) PRAGMATICA - il contesto situazionale - gli atti linguistici: caratteristiche e tipologia - atti linguistici diretti e indiretti - atti direttivi nei foglietti illustrativi dei medicinali ted/it - massime conversazionali e implicature conversazionali - le presupposizioni - la deissi - l'analisi conversazionale B) LINGUISTICA TESTUALE - definizione di testo - coesione e coerenza - intenzionalità, accettabilità, informatività, situazionalità, interstestualità - la struttura informazionale del testo - la struttura referenziale del testo - la tipologia testuale
Le ESERCITAZIONI PRATICHE DEI LETTORI MADRELINGUA sono finalizzate all'acquisizione delle seguenti competenze linguistico-comunicative: Comprensione scritta: comprendere il contenuto di testi complessi appartenenti a diversi ambiti (anche specialistici), di carattere concreto e astratto. Comprensione orale: comprendere la lingua standard. Produzione scritta: redigere con mezzi linguistici diversificati testi coerenti di diverse tipologie su vari argomenti (anche specialistici). Produzione orale: discutere di vari argomenti (anche specialistici) in modo coerente e con mezzi linguistici diversificati, tale da consentire una conversazione fluida con i madrelingua. Traduzione: tradurre testi di vari argomenti e tipologia dall'italiano al tedesco. Verranno trattati i seguenti ARGOMENTI GRAMMATICALI: Verbi: verbi modali con significato soggettivo; futuro semplice e anteriore per esprimere supposizione; forme sostitutive del passivo (aggettivi in -bar e -lich; forme riflessive; gerundivi); passivo con bekommen; costruzioni a verbo supporto (in Bewegung kommen, Anwendung finden ecc.) Gruppo nominale: attributi di destra (sostantivo + subordinata attributiva con dass, ob e zu; sostantivo + sintagma preposizionale); attributi di sinistra (costruzioni participiali con participio I e participio II) Aggettivi e avverbi: formazione delle parole Preposizioni: preposizioni secondarie con dativo e con accusativo; preposizione complesse (mit Hilfe, im Laufe ecc.) Particelle: particelle conversazionali, interiezioni Proposizioni semplici: apposizione Proposizioni complesse: subordinazione: proposizioni participiali; subordinate senza congiunzione. Verranno trattate le seguenti AREE TEMATICHE: vita quotidiana; formazione e lavoro; tempo libero e viaggi; commercio e servizi; cultura e società.
 1) LINGUISTICA (lezioni docente) C. Di Meola (20143). La linguistica tedesca. Un’introduzione con esercizi e bibliografia ragionata. Roma: Bulzoni, capp. 5, 6. D. Puato (2015). Direktivität und Ambiguität in Packungsbeilagen von Arzneimitteln. Eine kontrastive Studie Deutsch-Italienisch. In: Di Meola, Claudio / Puato, Daniela (Hg.). Deutsch kontrastiv aus italienischer Sicht. Phraseologie, Temporalität und mehr. Frankfurt a.M.: Lang, 187-218. [Primo nucleo tematico di 12 ore: Di Meola 2014, cap. 5; Puato 2015. Secondo nucleo tematico di 12 ore: Di Meola 2014, cap. 6]
2) LETTORATO Aspekte neu. Mittelstufe Deutsch. B2. Langenscheidt/Klett. Fandrych: Kipp und klar. Übungsgrammatik Mittelstufe Deutsch B2/C1. Klett, 2012. Dreyer/Schmitt: Grammatica tedesca con esercizi. Nuova edizione. Verlag für Deutsch, 2001. Böhmer: liberamente – letteralmente - sinngemäß. Testi ed esercizi per la traduzione dal/al tedesco. Bulzoni, 2009. Gaidosch/Müller: Zur Orientierung. Basiswissen Deutschland. Hueber, 2012. Kilimann et al.: 60 Stunden Deutschland. Orientierungskurs: Politik, Geschichte, Kultur. Klett, 2013. DUDEN. Deutsche Grammatik. Von Ursula und Rudolf Hoberg. Dudenverlag, 2011 [versione tascabile di DUDEN Grammatik Band 4]. Il Nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario Tedesco-Italiano/Italienisch-Deutsch. Zanichelli, 2014. DUDEN. Deutsch als Fremdsprache. Dudenverlag, 2010. Ulteriori materiali didattici (articoli di attualità e interviste/reportage da quotidiani/periodici e media online) messi a disposizione degli studenti online (tramite Moodle/Dropbox).
(Date degli appelli d'esame)
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6
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L-LIN/14
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36
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1025787 -
LINGUA POLACCA III
(obiettivi)
Il corso mira al consolidamento delle competenze linguistiche acquisite in Lingua I e II, fino al raggiungimento del livello C1, attraverso un percorso di apprendimento anche delle pratiche traduttive e di lettura ravvicinata di testi letterari.
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WOZNIAK MONIKA MALGORZATA
( programma)
Il corso si propone di introdurre ed approfondire alcuni problemi legati al fattore culturale della traduzione, tra l'altro: tipi di traduzione, transfer linguistico, situazione comunicativa, problemi di equivalenza figura del traduttore in quanto mediatore culturale tipi di cultura (tecnica, formale, informale) traduzione da e verso una cultura dominante influsso della tradizione nazionale sulla prassi traduttiva
 S. Bassnett, La traduzione. Teorie e pratica, Bompiani 1993 e successive, c. 1-2 Tradurre. Un approccio multidisciplinare, a cura di M. Ulrych, Utet 2003 (parte I, 9, 11, 13, 14) Materiali caricati sulla piattaforma e-learning
(Date degli appelli d'esame)
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6
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L-LIN/21
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36
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1025772 -
LINGUA RUSSA III
(obiettivi)
Il corso mira al consolidamento delle competenze linguistiche acquisite in Lingua I e II, fino al raggiungimento del livello C1, attraverso un percorso di apprendimento anche delle pratiche traduttive e di lettura ravvicinata di testi letterari.
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RONCHETTI BARBARA
( programma)
1. Translation studies. Elementi per una riflessione critica 2. Lettura, analisi, interpretazione e traduzione di testi poetici 3. Testi e contesti. Lettura, analisi, interpretazione di testi poetici in relazione ai contesti storico-culturali. Intertestualità e topoi letterari. Fanno parte integrante del percorso di formazione le esercitazioni linguistiche e le prove di verifica delle conoscenze svolte dalle dott.sse: Nediakina (studenti di LCLT), Truhkanova e Miskaryan (studenti di MLI). I programmi delle esercitazioni saranno pubblicati sulla pagina docente della prof. Barbara Ronchetti. Gli orari e le comunicazioni saranno reperibili sulla pagina del CLA: https://web.uniroma1.it/cla/cel.
 La bibliografia indicata per l'esame è strettamente correlata all'organizzazione didattica del corso e al funzionamento delle biblioteche; pertanto, indicherò qui alcuni riferimenti bibliografici che potranno essere integrati, sostituiti o eliminati, in relazione alla situazione di emergenza causata da Covid 19.
Traduzione (un testo a scelta fra i seguenti) - Berman, Antoine , La traduzione e la lettera o l'albergo nella lontananza, a cura e con un saggio di Gino Giometti, Macerata, Quodlibet, 2003. - Buffoni, Franco , Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l'essere tradotti, Novara, Interlinea 2016 - Meschonnic, Henri, Poetica del tradurre – Cominciando dai principi, in “Testo a fronte”, 23 (2000), pp. 5-26. - Venuti, Lawrence , L'invisibilità del traduttore. Una storia della traduzione (traduzione di Marina Guglielmi, Roma, Armando, 1999.
Intertestualità (un testo a scelta fra i seguenti) - Bachtin, Michail. 1979. “La parola nel romanzo” (1934-35). In: Id. Estetica e romanzo. A cura di Clara Strada Janovič. Torino: Einaudi. (Volume disponibile presso la Biblioteca di Lingue della Sapienza) - Corti, Maria.1997. “Intertestualità”. In Id. Per una enciclopedia della comunicazione letteraria. Milano: Bompiani. - Kristeva, Julia.1978. “La parola, il dialogo e il romanzo”(1967). In Id. Semeiotiké. Ricerche per una samanalisi. Milano: Feltrinelli. - Mercuri, Roberto 2011. Il metodo intertestuale nella lettura della Commedia. “Critica del testo”, XIV / 1, 2011, pp. 111-151. (Rivista disponibile presso la Biblioteca “Angelo Monteverdi” della Sapienza).
Testi Achmatova Anna A. (1889-1966), Slovo o Dante (Discorso su Dante, 1965) Achmatova Anna A.. Dante, (Dante, 1936) Achmatova Anna A.. La musa, (Muza, 1924) Achmatova Anna A.. Noi quattro (Nas četvero, 1941 pub. 1961) Blok Aleksandr A. (1880-1921), Ravenna (Ravenna, 1909) Bunin Ivan A. (1870-1953), Nel mezzo del camin di nostra vita, 1947 Chlebnikov Velimir (1885-1922), Dragotreno (Zmej poezda, 1910) Mandel’štam Osip Ė. (1891 – 1938), Conversazione su Dante (Razgovor o Dante 1933) Mandel’štam Osip E. (1891-1938), “Vi ricordate dei podisti in gara” (“Vy pomnite, kak beguny…”, maggio 1932-settembre 1935) Mandel’štam Osip E., “Mi sono perso nel cielo – che fare?” (“Zabludilsja ja v nebe – čto delat’?”, 19 marzo 1937) Mandel’štam Osip E., “Sento il primo ghiaccio, lo sento” (“Slyšu, slyšu rannij led…”, 21-22 gennaio 1937) Receptor Vladimir (n. 1935), “Kuda?... Neužto v dantov ad?...”, 2015 Zabolockij Nikolaj A. (1903-1958), Presso il sepolcro di Dante (U grobnicy Dante, 1958)
N.B. Fanno parte integrante del percorso di formazione le esercitazioni linguistiche e le prove di verifica delle conoscenze svolte dalle dott.sse: Nediakina (studenti di LCLT), Truhkanova e Miskaryan (studenti di MLI). I programmi delle esercitazioni saranno pubblicati sulla pagina docente della prof. Barbara Ronchetti. Gli orari e le comunicazioni saranno reperibili sulla pagina del CLA: https://web.uniroma1.it/cla/cel.
(Date degli appelli d'esame)
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6
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L-LIN/21
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36
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1025740 -
LINGUA ROMENA III
(obiettivi)
Acquisizione di una buona competenza nella traduzione dal rumeno all’italiano
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6
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L-LIN/17
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36
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1045051 -
LINGUA ALBANESE III
(obiettivi)
Il corso mira al consolidamento delle competenze linguistiche acquisite in Lingua I e II, fino al raggiungimento del livello C1, attraverso un percorso di apprendimento anche delle pratiche traduttive e di lettura ravvicinata di testi letterari.
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6
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L-LIN/18
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36
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1025756 -
LINGUA UNGHERESE III
(obiettivi)
Riflessione teorica sulla lingua inglese integrato con lettorato per il raggiungimento del livello C1
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6
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L-LIN/19
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36
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1045052 -
LINGUA NEOGRECA III
(obiettivi)
Il corso mira al consolidamento delle competenze linguistiche acquisite in Lingua I e II, fino al raggiungimento del livello C1, attraverso un percorso di apprendimento anche delle pratiche traduttive e di lettura ravvicinata di testi letterari.
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L-LIN/20
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1045053 -
LINGUA UCRAINA III
(obiettivi)
Il corso mira al consolidamento delle competenze linguistiche acquisite in Lingua I e II, fino al raggiungimento del livello C1, attraverso un percorso di apprendimento anche delle pratiche traduttive e di lettura ravvicinata di testi letterari.
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L-LIN/21
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1045054 -
LINGUA SLOVENA III
(obiettivi)
Il corso mira al consolidamento delle competenze linguistiche acquisite in Lingua I e II, fino al raggiungimento del livello C1, attraverso un percorso di apprendimento anche delle pratiche traduttive e di lettura ravvicinata di testi letterari.
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L-LIN/21
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36
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1045055 -
LINGUA CECA E SLOVACCA III
(obiettivi)
Il corso propone elementi di storia della lingua ceca e slovacca e approfondimenti su argomenti di sintassi, linguistica e stilistica. Viene esercitata la traduzione in italiano di brevi testi letterari e saggistici.
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6
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L-LIN/21
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36
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1025726 -
LINGUA NEDERLANDESE III
(obiettivi)
Raggiungimento di competenze avanzate in tutte le abilità linguistiche. Pratica attiva nella comprensione e analisi di testi letterari (prosa, saggistica e poesia) e non. Al termine del corso gli studenti avranno acquisito competenze avanzate relative alla linguistica storica del nederlandese in relazione alle altre lingue germaniche e romanze, e alla sintassi e stilistica letteraria. Saranno in grado di interagire in situazioni linguistiche complesse, di presentare i loro punti di vista e le loro conoscenze in nederlandese, e di comprendere, tradurre e retrotradurre testi letterari e brani audio grazie al lettorato e alle esercitazioni sui testi. Sono previsti elaborati scritti in forma di mini-saggio, basati su percorsi di ricerca e bibliografia definiti in autonomia con la guida del docente, su argomenti scelti dagli studenti fra quelli legati al corso. I testi in programma verranno analizzati e contestualizzati in vista dello studio autonomo da parte degli studenti.
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6
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L-LIN/16
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36
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1045171 -
LINGUE NORDICHE III
(obiettivi)
Il corso mira al consolidamento delle competenze linguistiche acquisite in Lingua I e II, fino al raggiungimento del livello C1, attraverso un percorso di apprendimento anche delle pratiche traduttive e di lettura ravvicinata di testi letterari.
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6
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L-LIN/15
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36
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
1045172 -
LINGUE SLAVE MERIDIONALI III
(obiettivi)
Il corso mira al consolidamento delle competenze linguistiche acquisite in Lingua I e II, fino al raggiungimento del livello C1, attraverso un percorso di apprendimento anche delle pratiche traduttive e di lettura ravvicinata di testi letterari.
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L-LIN/21
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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